Bari, due studenti in finale ai Campionati di Filosofia
Sarà una finale nazionale dal forte valore simbolico quella dei Campionati di Filosofia, in programma il 17 aprile a Roma, dove la Puglia sarà rappresentata da due studenti: Vincenzo Belligerante e Cosmo Libero Maffei, entrambi maturandi l’uno al liceo Socrate, l’altro al liceo De Nittis-Pascali di Bari. Un risultato importante per l’intera regione, ma anche un traguardo che segna una novità significativa: per la prima volta uno studente di un liceo artistico pugliese approda alla fase nazionale della competizione, giunta alla 34esima edizione. La competizione si colloca in un contesto internazionale e consente agli studenti di confrontarsi con una delle prove più complesse e formative del percorso scolastico: la scrittura di un saggio filosofico in lingua italiana o in lingua inglese, con due distinte graduatorie. I Campionati, già noti come Olimpiadi di Filosofia, sono rivolti agli studenti della scuola secondaria di secondo grado, in Italia e all’estero, con l’obiettivo di promuovere le potenzialità didattiche e formative della filosofia.
Ogni anno vi partecipano circa 10mila studenti provenienti da tutta Italia, con prove via via sempre più selettive.
Dietro il traguardo raggiunto dai due maturandi pugliesi c’è un lavoro scolastico costruito nel tempo, tra formazione, selezioni interne e confronto con prove ad alta densità argomentativa. È quanto sottolinea Santa Ciriello del liceo classico Socrate di Bari, che parla di un risultato accolto con orgoglio dall’intera comunità scolastica. “Il liceo classico Socrate di Bari aderisce ai Campionati, che rientrano nelle attività di valorizzazione delle eccellenze previste dal PTOF e riconosciute dal MIM, per il secondo anno consecutivo, registrando sempre un’attiva ed entusiasta partecipazione da parte degli studenti delle classi seconde e terze del percorso liceale e ottenendo quest’anno questo importantissimo risultato”. Per Ciriello, l’esperienza va ben oltre l’esito della gara. “Per noi docenti di filosofia e storia e per i nostri studenti, in ogni fase prevista, dalla formazione specifica alla selezione di istituto, poi regionale e infine nazionale, si realizza realmente un “fare” filosofia, lì dove il rigore dei contenuti e dell’argomentazione filosofica acquisisce senso nella gioia e nel desiderio di far crescere se stessi attraverso il sapere”.
Sulla stessa linea Raffaele Pellegrino, docente di filosofia del liceo De Nittis-Pascali, che lega la qualificazione nazionale alla visione formativa dell’istituto. “La partecipazione ai Campionati di Filosofia rappresenta l’esito di un percorso formativo curricolare ed extracurricolare che considera la disciplina come nucleo fondamentale e trasversale dell’offerta formativa del liceo artistico e coreutico – spiega – Le studentesse e gli studenti hanno l’opportunità di “sfidare” il pensiero delle grandi pensatrici e dei grandi pensatori della cultura occidentale e non solo, oltre che di acquisire la competenza di scrittura di un saggio filosofico, seguendo le regole e i canoni ben definiti di un testo argomentativo”.
Per la Puglia, dunque, la finale di Roma non è soltanto una vetrina di eccellenza. È anche il segno concreto di un investimento culturale e didattico che restituisce centralità alla filosofia come palestra di pensiero critico, scrittura argomentativa e cittadinanza consapevole. I Campionati di Filosofia, inseriti nel programma annuale per la valorizzazione delle eccellenze del ministero dell’Istruzione e del merito, sono organizzati dalla Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la valutazione e l’internazionalizzazione del sistema nazionale di istruzione, in collaborazione con il ministero degli affari Esteri e della Cooperazione internazionale, gli Uffici scolastici regionali, la Società Filosofica Italiana e l’associazione Philolympia.




