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“Dopo la morte di mamma, mi sono sottoposto a una potente cura farmacologica con uno psichiatra. Ma il primo giorno sono svenuto in onda”: così Pierluigi Diaco

Lo scorso 23 giugno, proprio nel giorno del suo compleanno, Pierluigi Diaco ha dovuto affrontare un grave lutto, ha perso la madre Giovanna. A “Domenica In“, domenica 12 aprile. il giornalista e conduttore televisivo ha parlato del suo dolore “Era il pilastro della mia vita e di quella delle mie sorelle. Lei è sempre con me, non se n’è mai andata”.

“L’abbiamo portata in ospedale e ha subito un’operazione di trombolisi. – ha ricordato Diaco- Ne è uscita, ma in terapia intensiva i medici ci hanno detto che aveva perso la parola e una parte del corpo sarebbe rimasta completamente paralizzata”.

Il giornalista ha ricordato che proprio in quei momenti, mentre si trovava in terapia intensiva, la signora Giovanna è stata colpita da un attacco cardiaco che ha spento il suo cuore: “Non ho realizzato subito, le ho tagliato una ciocca di capelli per spargerla nel mare di Santa Marinella, che lei amava tantissimo”.

Successivamente Diaco si è chiuso in se stesso, vivendo una profonda fase di down tanto da compromettere le sue abitudini quotidiane: “Non pensavo che potesse provocarmi una cosa così acuta. Non riuscivo a dare più un significato alla vita, non riuscivo neanche a lavorare”. Il conduttore ha raccontato di aver chiesto aiuto ricorrendo a una consulenza con una figura psichiatrica: “Mi sono sottoposto a una potente cura farmacologica per riuscire a lavorare e andare in onda con ‘BellaMà’”.

“Il primo giorno – ha raccontato ancora Diaco – sono svenuto in onda”. Poi, però, la vita ha ripreso spazio: “Grazie all’amore per la famiglia, per Alessio (il marito giornalista Orsingher, ndr) e per la vita, sono ruscito a tornare alla vita. Sto continuando la terapia e sto meglio, ma c’è stato un momento in cui mi macava la terra sotto i piedi”.


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