ALBUM: L’Albero – Cielo e Sfacelo

È stato pubblicato a marzo 2026 “Cielo e Sfacelo”, il terzo album di L’Albero, progetto solista di Andrea Mastropietro.
Chitarre acustiche e suoni non perfettamente puliti creano un sound lo-fi, poco costruito digitalmente, in cui si alternano momenti pieni e intensi ad altri vuoti, quasi solo con la voce e pochi altri suoni.
Sfocia così in un indie sperimentale, che si mescola a stile cantautorale, avvicinabile a Lucio Battisti e folk psichedelico.
Il cuore del disco è nel titolo: il cielo rappresenta la tensione verso il sogno e lo sfacelo il peso della realtà, la spinta verso la ricerca di una libertà e l’incombente perdita di senso.
“Fuga in Re” è il manifesto poetico del disco: fuggire dalla quotidianità con l’immaginazione è l’uscita d’emergenza per eccellenza. Questo sentore di emancipazione vacilla in “In una stanza”, perché il cantante intuisce che la crisi non riguarda solo il mondo fuori, ma capisce di avere un blocco interiore, un senso di claustrofobia emotiva.
Andrea Mastropietro avanza un’ipotesi di una volontaria perdizione nella natura come liberazione: raggiunge un punto di contato tra il sé terreno e quello spirituale
“Rami incrociano il blu e non sei più tu (…), è ancora bello poter dir di no a quel che ti volta lo stomaco”
L’Albero ci offre un’opportunità di evasione dalle giornate frenetiche, riuscendo a farci immergere in un clima rilassato e onirico e permettendoci di rendere un po’ meno “sfacelo” stare sotto questo “cielo”.
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