l’associazione protagonista all’Osservatorio nazionale del volontariato di Modena

A fine marzo si è svolto, all’auditorium della fondazione Marco Biagi di Modena, l’incontro pubblico “Impegno, valore futuro. Osservatorio volontariato 2025. Dono e agire gratuito”, promosso nell’ambito del programma di Modena capitale del volontariato 2026. In questo scenario nazionale, Erga omnes, associazione attiva a Chieti, ha confermato il proprio ruolo di eccellenza, affermandosi ormai come un vero e proprio modello nazionale del volontariato.
Erga omnes ha, infatti, avuto l’onore di partecipare a questo evento, che è una rilevante ricerca promossa da Aiccon research center in collaborazione con il Forum nazionale del terzo settore e Csvnet, con il supporto scientifico di Ipsos-Doxa e il sostegno di UniCredit spa e Fondazione di Modena.
Essere stati selezionati come campione rappresentativo a livello nazionale per l’anno 2025 rappresenta un traguardo di grande valore: un riconoscimento che premia l’impegno quotidiano dell’associazione e ne consolida il ruolo non solo sul territorio di Chieti, ma nell’intero panorama italiano del terzo settore.
La ricerca, di durata biennale, nasce con l’obiettivo di analizzare le trasformazioni del volontariato e dell’attivismo civico in Italia, offrendo strumenti utili per comprendere l’evoluzione delle forme di partecipazione e dell’impegno solidale. Nel corso dell’evento sono stati presentati i risultati relativi al 2025, messi in dialogo con esperienze e testimonianze provenienti da diverse realtà territoriali, con particolare attenzione al ruolo delle giovani generazioni.
I dati emersi delineano un volontariato in profonda trasformazione: il 10% degli intervistati è attualmente volontario in un’organizzazione e il 22% lo è stato in passato. Tra questi ultimi, il 54% esprime la volontà di tornare a fare volontariato nei prossimi sei mesi, percentuale che sale al 77% tra gli under 35. Il volontariato si conferma inoltre un potente strumento di crescita personale e inclusione sociale: l’86% degli intervistati parla di appagamento, l’83% di crescita personale e il 78% di nuove competenze acquisite.
Un focus particolare è stato dedicato ai giovani, evidenziando come le principali criticità riguardino la mancanza di informazioni sulle opportunità disponibili e la difficoltà di conciliare l’impegno con studio e lavoro. Allo stesso tempo, emerge con forza che il coinvolgimento aumenta quando le esperienze sono accessibili, significative e in linea con i valori personali.
L’Osservatorio si configura così come uno spazio di confronto strategico per istituzioni, enti del terzo settore e cittadini, volto a rafforzare la capacità del volontariato di intercettare nuove energie e linguaggi.
Erga omnes guarda già al futuro, confermando la propria disponibilità a partecipare anche alla seconda edizione della ricerca prevista per il 2026.
“Essere parte di questo Osservatorio nazionale rappresenta per noi un riconoscimento importante, ma soprattutto una responsabilità,” dichiara il presidente di Erga omnes, Pasquale Elia. “Oggi Erga omnes è un punto di riferimento per le politiche sociali e giovanili, capace di interpretare i cambiamenti della società e di offrire risposte concrete ai bisogni delle nuove generazioni. Il nostro obiettivo è continuare a costruire un volontariato moderno, inclusivo e partecipato, che sappia parlare ai giovani e valorizzarne il protagonismo.”
Con questo importante risultato, Erga omnes rafforza ulteriormente la propria identità come realtà dinamica e innovativa, contribuendo in modo attivo allo sviluppo del volontariato italiano e alla crescita delle comunità
Source link




