Scienza e tecnologia

Recensione Keychron B11 Pro: la tastiera pieghevole per chi è sempre in movimento



Non tutte le tastiere nascono per stare su una scrivania. La Keychron B11 Pro è l’esatto opposto: è una tastiera progettata per essere portata ovunque, senza però scendere ai compromessi tipici dei modelli compatti ed economici.

Il punto chiave è proprio questo: qui non siamo davanti alla solita tastiera “di emergenza”, ma a un prodotto che prova a essere una vera alternativa alla tastiera principale, anche quando si lavora in mobilità. Layout ergonomico, design pieghevole, connettività completa e un software sorprendentemente avanzato la rendono molto più interessante di quanto sembri a prima vista. Vediamo insieme come se la cava all’atto pratico.

Contenuto della confezione

Design e costruzione: pieghevole, ergonomica e leggerissima

La prima cosa che colpisce della Keychron B11 Pro è il suo formato. Parliamo di una tastiera compatta con layout ergonomico, quindi con una leggera separazione delle due metà per migliorare la posizione delle mani durante la digitazione. Le due metà sono anche inclinate, e le particolarità non terminano qui: doppia barra spaziatrice, tasto N particolarmente allungato, idem per i tasti T, G e H e il numero 7.

Il vero valore aggiunto però è il design foldable: la tastiera si ripiega su sé stessa, riducendo drasticamente l’ingombro e rendendola estremamente facile da trasportare. È pensata chiaramente per stare in uno zaino o in una borsa senza occupare spazio inutile. La parte posteriore è in plastica gommata “soft-touch”.

Dal punto di vista tecnico:

  • Dimensioni: 392,6 × 143 mm
  • Peso: 258 g ± 10 g
  • Materiali: scocca in ABS con finitura soft-touch sul retro
  • Keycap: ABS concavi per migliorare la precisione

Il peso è uno degli aspetti più riusciti. Con poco più di 250 grammi, è una tastiera che si dimentica letteralmente nello zaino.

Interessante anche la presenza di un sensore Hall, che permette alla tastiera di spegnersi automaticamente quando viene chiusa e riaccendersi una volta riaperta. È una soluzione semplice ma molto efficace per preservare la batteria e migliorare l’esperienza d’uso.

I tasti non sono retroilluminati. La batteria (compatta, come vedremo) non lo avrebbe permesso.

Connettività: fino a 5 dispositivi e 1000 Hz

Uno dei punti più forti della Keychron B11 Pro è la versatilità nella connessione.

Supporta:

  • Bluetooth 5.3 fino a 3 dispositivi
  • Wireless 2.4 GHz tramite dongle
  • Connessione cablata USB-C

In totale si possono gestire fino a 5 dispositivi, passando rapidamente da uno all’altro. Sul lato sinistro c’è uno switch fisico che permette di passare rapidamente fra le 3 modalità di connessione. Quando si è in Bluetooth si può usare FN+Q,W ed E per passare fra i 3 device connessi.

Il polling rate raggiunge fino a 1.000 Hz in modalità cablata e Wi-Fi con ricevitore, mentre in Bluetooth come di consueto è a 125 Hz.

La compatibilità è completa:

  • macOS
  • Windows
  • iOS
  • Android
  • Linux

È presente anche un layout pensato per Mac, ma con piena compatibilità Windows, senza dover cambiare fisicamente i keycap. I tasti sono infatti completi di entrambe le stampe. Per passare da layout macOS a Windows è presente un altro switch fisico, posto sopra quello della connettività.

Esperienza d’uso: meglio di molti laptop

La B11 Pro utilizza un meccanismo a forbice, quindi siamo lontani dal mondo delle tastiere meccaniche. Questo però non è necessariamente un limite.

La digitazione è precisa, stabile e con una corsa ben controllata.

Il feeling è un ottimo compromesso tra portabilità e comfort. Non è una tastiera “piatta” come molte compatte economiche, ma restituisce una sensazione più solida e affidabile. Anzi, sotto alcuni aspetti risulta migliore di molte tastiere integrate nei laptop.

I keycap concavi aiutano a posizionare meglio le dita e riducono gli errori di battitura, soprattutto nelle sessioni più lunghe.

La rumorosità è contenuta ma non assente.

Si sente la pressione, ma resta su livelli decisamente più bassi rispetto a una meccanica, rendendola utilizzabile anche in ambienti condivisi.

E il fatto che sia ergonomica? Come si gestisce? Dipende da quanta volontà avete di adattarvi. Una volta preso il via potreste velocemente preferirlo a layout tradizionali. Dovete mettere però in conto qualche giorno di adattamento e qualche errore di battitura in più del solito. Aggiungete a questo anche il fatto che si tratta di una ANSI USA.

Software e personalizzazione: molto più avanzata del previsto

Qui la B11 Pro sorprende davvero. Si può utilizzare il Keychron Launcher direttamente da browser, senza installare software. È una soluzione molto comoda e immediata, soprattutto su macchine dove non si vogliono installare applicazioni aggiuntive.

Le opzioni sono numerose e vanno ben oltre la semplice rimappatura:

  • rimappatura completa dei tasti
  • gestione di layer multipli
  • creazione di macro
  • configurazione di Snap Action
  • regolazione del polling rate
  • selezione modalità: Battery Mode, Default Mode, Performance Mode
  • gestione sleep automatico
  • aggiornamenti firmware wireless

Dagli screenshot che trovate nella gallery sottostante si vede chiaramente che l’interfaccia è molto completa: si possono gestire i keymap visivamente, lavorare su più livelli e costruire configurazioni anche complesse.

Nel complesso, per una tastiera di questo tipo, il livello di personalizzazione è decisamente sopra la media.

Autonomia: piccola batteria, uso reale convincente

La batteria è da 250 mAh, una capacità molto contenuta, scelta probabilmente per mantenere il profilo sottile.

Nonostante questo, l’autonomia è più che adeguata:

  • fino a 138 ore in Bluetooth secondo i dati ufficiali
  • circa una settimana lavorativa in 2.4 GHz a 1.000 Hz nell’uso reale

Molto dipende dal polling rate e dalla modalità selezionata. Riducendo la frequenza e usando la modalità battery si riesce a estendere sensibilmente la durata.

Il sensore Hall che spegne automaticamente la tastiera quando viene chiusa contribuisce ulteriormente a ridurre i consumi.

Prezzo e posizionamento

La Keychron B11 Pro viene venduta sul sito ufficiale a 64,99 dollari, a cui ci dovete aggiungere 15 dollari per coprire spedizione e tasse. Al cambio attuale si parla di circa 69€.

È un prezzo interessante se si considerano il design pieghevole, il multi-device ben gestibile, il layout ergonomico e il software degno di una meccanica premium.

Non è la tastiera più economica della categoria, ma è anche molto più completa della media.

Il sample per questa recensione è stato fornito da Keychron, che non ha avuto un’anteprima di questo contenuto e non ha fornito alcun tipo di compenso monetario. Qui trovate maggiori informazioni su come testiamo e recensiamo dispositivi su SmartWorld.

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Giudizio Finale

Keychron B11 Pro

Keychron B11 Pro è una tastiera molto particolare, perché non cerca di competere con le classiche tastiere da scrivania, ma si rivolge in modo diretto a chi lavora sempre in movimento. Il design pieghevole, il peso di appena 258 grammi, la connettività multi-device e l’autonomia adeguata la rendono una soluzione estremamente pratica da portarsi dietro ogni giorno. Ma il vero punto di forza è che, una volta aperta, non sembra affatto una tastiera “di compromesso”. La digitazione è convincente, il layout ergonomico aiuta nelle sessioni più lunghe e il meccanismo a forbice restituisce una qualità superiore a quella di molte tastiere laptop. A questo si aggiunge un comparto software insolitamente completo per questa categoria, con il Keychron Launcher che permette un livello di personalizzazione molto avanzato anche senza installare nulla. Ci sono ovviamente alcuni compromessi. L’assenza della retroilluminazione si fa sentire in ambienti poco illuminati, e il feeling non può competere con una meccanica o con alcune a membrana di qualità. Ma sono scelte coerenti con l’obiettivo del prodotto, che punta tutto su portabilità, autonomia e versatilità. Nel complesso, la B11 Pro è una tastiera che ha senso per un pubblico molto preciso. Non è pensata per tutti, ma per chi lavora tra casa, ufficio e mobilità può diventare una delle soluzioni più intelligenti in circolazione.

Voto finale

Keychron B11 Pro

Pro

  • Design pieghevole e peso ridottissimo (258 g)
  • Layout ergonomico, raro in questa fascia
  • Ottima esperienza di digitazione
  • Fino a 5 dispositivi gestibili tra Bluetooth, 2.4 GHz e cavo
  • Software molto avanzato con Keychron Launcher via browser
  • Autonomia convincente nonostante la batteria compatta

Contro

  • Niente retroilluminazione
  • Keycap in ABS, meno resistenti nel tempo
  • Richiede un minimo di adattamento al layout ergonomico
  • Non pensata per chi cerca una tastiera “fissa” da scrivania

Lorenzo Delli

Lorenzo Delli
Cresciuto a “computer & biberon”, mi sono avvicinato al mondo dell’informatica e della tecnologia alla tenera età di 5 anni. Mi occupo di news e recensioni legate ai PC (desktop e laptop) e al gaming, ma non disdegno elettrodomestici smart quali scope elettriche e friggitrici ad aria, preferibilmente con Bluetooth e Wi-Fi. Se trovate un meme sui canali social di SmartWorld è probabilmente colpa mia.

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