il dolore per la morte di Edoardo, travolto e ucciso a 29 anni

Disperazione e incredulità. Sono questi, a caldo, i sentimenti che attraversano i genitori e gli amici di Edoardo Corrieri, il ragazzo di 29 anni morto 48 ore dopo essere stato travolto in corso Italia da un 28enne a bordo di un’auto, Vincenzo Rametta. Edoardo si è spento nel reparto di rianimazione del San Martino, dove era stato portato in condizioni già disperate all’alba di domenica.
L’appello disperato della madre e la vicinanza degli amici
La madre di Edoardo, Tiziana Brondin, nelle ore successive all’accaduto aveva rivolto un disperato appello sui social: “Chiunque abbia visto qualcosa mi contatti, abbiamo bisogno di voi”. Una richiesta cui hanno aderito decine di persone su Facebook, ribandendo solidarietà e vicinanza alla famiglia, a mamma Tiziana, a papà Alessandro, alla compagna Patrizia. È stata lei a rompere il silenzio lunedì pomeriggio, attonita, affranta dal dolore: “Tutto assurdo, tutto surreale. Signore dacci la forza per affrontare tutto questo”.
Attorno alla famiglia si sono stretti gli amici, che hanno invitato chiunque abbia visto qualcosa quella sera a farsi avanti. Tra loro anche Tito Gherdardi e Ugo Rota dell’associazione Occupy Albaro, di cui il padre di Corrieri e la compagna facevano parte in modo attivo: “Se qualcuno avesse delle informazioni precise, avesse visto l’accaduto, non abbia paura e si faccia avanti. Chiediamo sempre giustizia, ognuno faccia il proprio dovere per ottenerla”. Come loro, molti altri hanno condiviso sui social un appello affinché eventuali testimoni si rivolgano alla polizia per riferire ciò che hanno visto: la lite è scoppiata all’esterno di una discoteca di corso Italia, affollata di ragazzi che stavano tornando a casa dopo la serata.
Il 28enne Vincenzo Rametta sarà accusato di omicidio
Per la morte di Corrieri è accusato Vincenzo Rametta, al volante dell’auto che lo ha investito dopo una serata in discoteca e una lite per alcune molestie rivolte dal giovane ad alcune ragazze. In particolare una di loro avrebbe fatto uso di spray al peperoncino per allontanare i molestatori.
Corrieri – stando a quanto ricostruito dalla squadra mobile, che ha già ascoltato gli amici e i testimoni presenti – è intervenuto per difenderle, sono volati prima parole grosse e poi spintoni tra i due gruppetti di amici. Poi Rametta si è diretto alla macchina, Corrieri lo ha seguito e ha estratto il cellulare, forse per riprenderlo. Rametta ha premuto sull’acceleratore e lo ha preso in pieno. È poi scappato, percorrendo qualche centinaio di metri, prima di fermarsi.
L’interrogatorio di convalida
Lunedì mattina, prima della comunicazione del decesso di Corrieri, Rametta è stato sottoposto all’interrogatorio di convalida dell’arresto davanti alla giudice per le indagini preliminari Maria Antonio Di Lazzaro. Difeso dall’avvocato Stefano Ganci, Rametta, si è detto sconvolto e dispiaciuto per quanto accaduto, ma si è avvalso della facolta di non rispondere non ha fornito indicazioni sull’investimento, su movente né dinamica.
Dopo essersi riservata per tutto il giorno la giudice ha disposto per Rametta i domiciliari con il braccialetto elettronico. Il giovane investitore è incensurato e di fatto, quando è stato intercettato dalle volanti a poche centinaia di metri dal luogo dell’investimento, ha subito ammesso la sua responsabilità. Stanotte resterà nel carcere di Marassi e non uscirà dal carcere fino a che non sarà disponibile un dispositivo elettronico per la sorveglianza a distanza. Nelle prossime ore intanto verrà affidato l’incarico di svolgere l’autopsia per accertare le cause della morte.
Il cordoglio del Comune di Genova
L’amministrazione comunale di Genova e la sindaca Silvia Salis, in una nota stampa, esprimono “il più profondo e sentito cordoglio per la tragica e prematura scomparsa di Edoardo Corrieri, rimasto vittima del drammatico investimento stradale avvenuto in corso Italia. In questo momento di immenso dolore, la civica amministrazione e l’intera comunità genovese si stringono attorno alla famiglia, ai parenti e agli amici del giovane, manifestando la massima vicinanza e solidarietà”
“La perdita di una giovane vita in circostanze così drammatiche rappresenta una ferita profonda per tutta la nostra città — dichiara la sindaca, Silvia Salis — siamo profondamente scossi da questa tragedia. A nome di tutta Genova, desidero far pervenire il nostro abbraccio più sincero ai cari di Edoardo”.
Il cordoglio di Regione Liguria
“Tutta la Liguria si stringe alla famiglia e agli amici di Edoardo in questo momento di immenso dolore per la prematura scomparsa del giovane. Una tragedia che lascia tutti profondamente attoniti. L’auspicio è che venga fatta piena luce sull’accaduto”. Così il presidente della Regione Liguria Marco Bucci in merito al decesso di Edoardo Corrieri, investito nella notte tra venerdì e sabato scorsi in Corso Italia a Genova.




