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Gravina si è dimesso dalla Figc: le ipotesi sul nuovo presidente | Diretta – Calcio

Gabriele Gravina si è dimesso dalla carica di presidente della Figc. L’annuncio è stato dato nel corso della riunione convocata in seguito alla mancata qualificazione Nazionale ai Mondiali. Il 22 giugno si voterà il nuovo presidente.

Si dimette anche Buffon

Anche Gigi Buffon lascia il suo incarico di capo delegazione della Nazionale: “L’obiettivo era il Mondiale”.

Abodi a Palazzo Chigi

Il ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi è da poco arrivato a Palazzo Chigi.

Ulivieri (Aiac): “Siamo in difficoltà dal 2006”

“E’ stata una riunione molto triste e molto tranquilla. Con Gravina c’è un rapporto personale e di condivisione politica difficile da scindere”. Queste le parole di Renzo Ulivieri, presidente dell’Assoallenatori, dopo la riunione in Figc in cui Gravina si è dimesso. “Siamo in difficoltà ma non da ora, bensì dal 2006 – ha aggiunto Ulivieri -. E’ una difficoltà lunga, con cose da risolvere. Futuro presidente? Andrà chiesto a chi si candida cosa vorrà fare, vedremo il programma e valuteremo. Dal programma sceglieremo sul programma e sulla persona”.

Calcagno (Aic): “Trasformare questo momento di difficoltà in opportunità”

“Dobbiamo cercare di trasformare questo momento di difficoltà in opportunità. Nelle dichiarazioni che abbiamo letto in questi giorni colgo che finalmente si parla di qualcosa che noi diciamo da tempo, ovvero che gli italiani giocano poco, ma la Figc non ha gli strumenti giuridici per far sì che giochino di più, speriamo che con l’intervento della politica si possano studiare norme che favoriscano l’utilizzo di italiani e si possa condividere un progetto sportivo che possa rilanciare il nostro mondo”. Lo ha detto Umberto Calcagno, presidente dell’Assocalciatori, dopo la riunione in Figc in cui Gabriele Gravina si è dimesso da presidente della Figc: “Gravina ha sempre la fiducia e la stima delle componenti federali. Ora sappiamo che ci sarà da rimboccarci le maniche, adesso speriamo che si parli di tante cose di cui non parliamo da tanto tempo e questa è la notizia positiva che possiamo cogliere”.

Gravina: “Rammarico per frasi su sport dilettantistici”

Nel corso della riunione di oggi “Gravina si è detto rammaricato per l’interpretazione delle sue parole sulla differenza tra sport dilettantistici e professionistici, che non volevano assolutamente essere offensive nei confronti di alcuna disciplina sportiva, bensì erano un riferimento alle differenti normative e regolamentazioni interne (ad esempio, la presenza nella governance di alcune Federazioni di Leghe con le relative autonomie) ed esterne (con espresso riferimento alla natura societaria dei Club professionistici calcistici che devono sottostare a una legislazione nazionale e internazionale diversa dai Club dilettantistici)”.

Gravina, audizione alla Camera l’8 aprile

I sassolini dalla scarpa Gravina se li toglierà l’8 aprile, quando interverrà in audizione in VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati per relazionare sullo stato di salute del calcio italiano. “In quella sede – ha spiegato la nota della Figc – il presidente Gravina esporrà nella maniera più compiuta ed esaustiva possibile una relazione sui punti di forza e di debolezza del movimento, toccando anche alcuni dei temi già affrontati nella conferenza stampa svolta dopo la gara della Nazionale giocata a Zenica lo scorso martedì 31 marzo”.

Il 22 giugno l’elezione del nuovo presidente

La nota della Figc: Si è svolto oggi presso la sede della FIGC a Roma l’incontro tra il presidente Gabriele Gravina e i presidenti delle componenti federali. A inizio lavori, Gravina ha informato i massimi rappresentanti della Lega Calcio Serie A Ezio Maria Simonelli, della Lega B Paolo Bedin, della Lega Pro Matteo Marani, della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete, dell’Associazione Italiana Calciatori Umberto Calcagno e dell’Associazione Italiana Allenatori di Calcio Renzo Ulivieri, di aver rassegnato le dimissioni dall’incarico affidatogli nel febbraio 2025 e di aver provveduto ad indire l’Assemblea Straordinaria Elettiva della FIGC per il prossimo 22 giugno a Roma. La data è stata individuata nel pieno rispetto dello Statuto federale e per garantire alla nuova governance l’espletamento della procedura d’iscrizione ai prossimi campionati professionistici.

Gravina si è dimesso

Dopo circa 30 minuti di riunione con le componenti, il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina ha rassegnato le dimissioni. Il numero uno uscente del calcio italiano ha convocato nuove elezioni per il 22 giugno. Fino a quella data resterà in carica per l’ordinaria amministrazione.

Tutti presenti, riunione al via

Alle 14.37 Simonelli (Lega serie A) e Bedin (serie B) sono arrivati insieme in Federcalcio. La riunione delle componenti può iniziare.

Presenti Marani e Abete

Intorno alle 14.10 è arrivato il presidente della Lega Pro Matteo Marani, seguito a distanza di cinque minuti dal presidente della Lega Dilettanti Giancarlo Abete. Si attendono solo i presidenti di serie A e serie B.

Ulivieri e Calcagno i primi ad arrivare

I presidenti hanno iniziato a raggiungere via Allegri intorno alle 12.30. I primi ad arrivare sono stati Renzo Ulivieri, presidente dell’Assoallenatori, e Umberto Calcagno, alla testa dell’Assocalciatori.

Gravina pronto a dimettersi

Le componenti si riuniscono in Federcalcio per decidere il futuro del calcio italiano. Il presidente della Figc Gabriele Gravina ha convocato per le 14.30 i presidenti di Serie A, serie B, Lega Pro, Dilettanti, calciatori e allenatori. È pronto a mettere sul piatto le sue dimissioni e a convocare nuove elezioni a 90 giorni: resterebbe fino al voto per l’ordinaria amministrazione. Un modo per scongiurare il commissariamento chiesto dal ministro per lo sport Abodi.


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