Italia disastrosa in Bosnia: terzo Mondiale di fila saltato

L’Italia non torna a partecipare ai campionati del mondo. Un’attesa durata dodici anni non termina questa sera, perché la sconfitta ai rigori nella finale playoff contro la Bosnia impedisce agli Azzurri di qualificarsi.
La squadra di Gattuso la sblocca al 15′ con il gol di Kean, su una palla recuperata da Barella sulla pressione di Retegui: la sfera va a Kean se calcia e fa gol. Poco prima della fine del primo tempo l’espulsione di Bastoni, che condizionerà per un secondo tempo di sofferenza. Al 79′ arriva il gol del pareggio bosniaco firmato da Tabokovic, che porta la gara ai tempi supplementari. Durante l’extra time viene poi negata un’espulsione piuttosto evidente a Muharemovic: il difensore commette tecnicamente un fallo da ultimo uomo, ma viene graziato con il solo cartellino giallo. La conferma della decisione arriva anche dalla sala VAR, dove si ritiene che Burnic potesse comunque rientrare in copertura; per questo motivo, secondo la loro valutazione, non ci sono gli estremi per il cartellino rosso diretto. Ma la decisione rimane molto dubbia.
Sfida che va ai calci di rigore, dove gli Azzurri subiscono quattro reti e ne segnano soltanto uno. Triplice fischio e altra débâcle sportiva per la nostra Nazionale.
Un momento sportivamente significativo anche per le generazioni più giovani: c’è chi ricorda poco delle ultime partecipazioni dell’Italia e chi, semplicemente, continuerà a non vedere gli Azzurri giocare un Mondiale.
A giugno, ai mondiali tra Canada, Messico e Stati Uniti, non ci saremo.




