Calabria

La droga sull’asse Vibo-Colombia e quel narcos di punta accolto in un ristorante a San Calogero: due condanne

Sentenza di secondo grado per due imputati coinvolti nell’operazione antidroga “Stammer” della Dda di Catanzaro. In particolare, la Corte d’Appello di Catanzaro ha riformato la sentenza emessa dal Tribunale collegiale di Vibo Valentia il 15 giugno 2020 nei confronti di: Rocco Iannello, di 51 anni, di San Giovanni di Mileto, condannato a 14 anni e 4 mesi di reclusione (15 anni e 6 mesi la condanna in primo grado), mentre 7 anni e 25mila euro di multa è la pena inflitta a Osvaldo Mena Nunez, di 61 anni, della Repubblica Dominicana (in primo grado condannato a 15 anni di reclusione).

Altri dieci imputati sono già stati condannati con sentenza definitiva in Cassazione per aver messo in piedi un vasto narcotraffico internazionale di cocaina importata dal Sud America e di marijuana importata dall’Albania. I due condannati dalla Corte d’Appello di Catanzaro erano accusati di aver preso parte ad un tentativo di importazione di ottomila chili di cocaina dalla Colombia.

Altre importazioni di cocaina sarebbero state invece concluse tra 2015 e gennaio 2017 transitando la droga dalla Spagna e dall’Olanda. L’inchiesta è nata da una comunicazione pervenuta nel novembre 2014 dal National Crime Agency (N.C.A.) dell’ambasciata della Gran Bretagna in Italia che ha segnalato la connivenza tra un’organizzazione criminale colombiana e una italiana impegnate nell’importazione di ingenti quantitativi di cocaina dal Sudamerica da destinare al mercato europeo. Dalla Colombia sarebbe inoltre giunto appositamente nel Vibonese un narcos di primo piano accolto a San Calogero (Vv) nella sala ricevimenti di un ristorante.


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