Turismo e mercato immobiliare in Puglia, come cambiano le compravendite
Dove sta andando il mercato immobiliare pugliese, quali sono i suoi trend e come orientarsi, per agenti immobiliari e cittadini. Il 18 giugno a Bari Fiaip Puglia presenterà il report Monitora 2025, il testo che offre una fotografia nitida del mercato immobiliare regionale. Questo documento risulta fondamentale per gli operatori del settore immobiliare ma offre un supporto vitale ai cittadini in cerca di informazioni sulle reali quotazioni delle case. Il centro studi Fiaip Puglia fornisce una mappa aggiornata per capire le tendenze in crescita e in discesa tra città e province. L’analisi evidenzia le differenze tra quartieri centrali e zone periferiche. L’esplosione turistica di Bari e di altre località pugliesi modifica le dinamiche di acquisto e trasforma le necessità abitative.
L’incontro si terrà a Bari, in via Amendola 172 (sede di Confindustria Bari Bat), dalle ore 9.30 alle 13 e vedrà anche la partecipazione del presidente nazionale Fiaip, Fabrizio Segalerba, e del presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro. Addetti ai lavori e rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di categoria non si limiteranno a snocciolare numeri ma si confronteranno anche sulle prospettive del mercato. Francesco Di Toma, presidente Fiaip Puglia, delinea l’importanza del documento sottolineando tre aspetti cruciali: “Il nostro lavoro restituisce vantaggi concreti perché la trasparenza dei prezzi tutela le famiglie da speculazioni durante la compravendita. Le istituzioni acquisiscono uno strumento per programmare politiche abitative mirate per il territorio. Gli agenti immobiliari dispongono di un parametro oggettivo per certificare le valutazioni ai clienti”.
L’impatto sul capoluogo emerge dalle parole di Andrea Magarò, presidente Fiaip Bari: “La nostra città vive una rivoluzione con tre ricadute dirette sul mercato. Il boom turistico ha fatto crescere il valore degli immobili in determinate zone. Questa pressione spinge gli acquirenti a rivalutare anche altri quartieri in cerca di nuove opportunità residenziali a costi accessibili. Il supporto di un professionista qualificato diventa un requisito per evitare scelte avventate in un mercato dai confini mutevoli”.
Andrea Rubino, responsabile del centro studi Fiaip Puglia e coordinatore del report, entra nel cuore dell’analisi spiegando i tre pilastri della ricerca: “I numeri riflettono le transazioni concluse escludendo le semplici aspettative di partenza dei venditori. La classe energetica incide sul valore finale degli edifici con differenze di prezzo tra classi alte e immobili obsoleti. I costi crescenti dei materiali edili orientano la domanda verso il nuovo a discapito dell’usato da ristrutturare. Sono tanti gli aspetti da considerare e lo faremo insieme nel corso dell’iniziativa”.




