Piano di recupero delle liste d’attesa in Puglia, recall al 90% e 2.621 risonanze eseguite
Migliorano i dati delle liste d’attesa in Puglia, i recall sono arrivati al 90% dell’obiettivo fissato a febbraio, le prestazioni specialistiche più eseguite sono le risonanze magnetiche
BARI – I recall sono arrivati al 90% rispetto all’obiettivo fissato lo scorso 2 febbraio. Del target, un terzo delle prestazioni in attesa è eseguito. Sono i risultati raggiunti dal piano straordinario di recupero delle liste d’attesa al 25 marzo nella Regione Puglia. I dati globali, che includono sia le prestazioni di specialistica sia i ricoveri, indicano che 111.358 persone hanno ricevuto una richiamata. 54.727 appuntamenti anticipati e 40.869 prestazioni eseguite. I rifiuti sono 27.916.
In particolare, dal monitoraggio dettagliato che stanno conducendo le aziende con il coordinamento del Dipartimento Salute e dell’Aress, emerge che tra le prestazioni specialistiche più eseguite ci sono le risonanze magnetiche. In poco meno di due mesi nel sistema i vari laboratori hanno eseguito 2.621 con un anticipo medio rispetto alla precedente prenotazione di 244 giorni. A seguire la prima visita cardiologica con ecg (2516 visite), l’ecografia addome completo (1732), la prima visita urologica (1386), l’ecodoppler cardiaco (1328), la prima visita otorinolaringoiatrica (1076), la prima visita ortopedica e traumatologica (1051), la prima visita dermatologica (1038).
I ricoveri già effettuati dal 2 febbraio al 25 marzo nell’ambito del piano di recupero sono 1.669. Quelli anticipati 1366, le persone chiamate per anticipare gli interventi 11.649. Gli interventi di cataratta, con un anticipo medio di un anno, sono stati 461. Con l’approssimarsi del completamento del target relativo ai recall e lo stato avanzato di anticipi e prestazioni eseguite, ieri si è tenuta una riunione operativa in cui insieme ai referenti aziendali sono stati analizzati l’andamento dei piani, le criticità emerse nella gestione delle liste d’attesa e le azioni da mettere in campo per migliorare ulteriormente la riduzione dei tempi nelle liste d’attesa.
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