Torre Annunziata, sfonda la porta e accoltella i vicini: arrestato 40enne
Sfonda la porta e accoltella i vicini di casa: arrestata a Torre Annunziata un quarantenne per tentato omicidio di una donna e del figlio minorenne.
TORRE ANNUNZIATA (NAPOLI) – Una lite condominiale dalle motivazioni ancora oscure ha rischiato oggi, 24 marzo 2026, di trasformarsi in tragedia in un appartamento di Corso Vittorio Emanuele III a Napoli. Un uomo di 40 anni è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato con l’accusa di tentato omicidio dopo aver fatto irruzione nell’abitazione dei vicini e aver ferito a colpi di coltello una donna di 37 anni e il figlio minorenne. Secondo la ricostruzione fornita dagli inquirenti, il 40enne avrebbe sfondato la porta d’ingresso dell’appartamento adiacente, introducendosi con violenza nei locali. Armato di due coltelli, l’aggressore si sarebbe scagliato prima contro la donna e presumibilmente dopo anche contro il figlio minorenne della donna.
L’allarme è scattato immediatamente grazie a una segnalazione giunta alla sala operativa che parlava di una violenta lite in corso con feriti. Sul posto sono intervenuti congiuntamente gli agenti del Commissariato di Torre Annunziata e i colleghi di Pompei.
Dopo aver prestato i primi soccorsi ai feriti, i poliziotti hanno raggiunto l’aggressore presso la sua abitazione, situata nello stesso stabile. Durante la perquisizione, l’uomo è stato trovato in possesso di un vero e proprio arsenale da taglio: due coltelli a molla e uno a serramanico, compatibili con quelli utilizzati per l’assalto. Il 40enne è stato tratto in arresto per tentato omicidio e denunciato per violazione di domicilio. Restano ancora ignoti i motivi che hanno scatenato una furia simile. Gli investigatori stanno scavando nei pregressi rapporti di vicinato per capire se vi fossero stati attriti precedenti.
TORRE ANNUNZIATA, ACCOLTELLA I VICINI: LE CONDIZIONI DELLE VITTIME
Madre e figlio sono stati trasportati d’urgenza all’ospedale “San Leonardo” di Castellammare di Stabia. Nonostante la gravità della dinamica e il profondo stato di shock, i sanitari hanno confermato che le ferite riportate non sono risultate fatali. La donna di 37 anni ha avuto ferite da taglio multiple. Il figlio minorenne della donna è rimasto ferito nel tentativo di difendersi o sottrarsi ai colpi. Entrambi sono stati dichiarati fuori pericolo, ma restano sotto osservazione per il trauma psicologico subito a causa della violenta intrusione domestica.
Source link

