Piemonte

il premio della Camera di Commercio

TORINO – Si è svolta questa mattina, 15 marzo, la tradizionale festa dedicata ai valori del lavoro e dell’impegno professionale organizzata dalla Camera di Commercio di Torino. Alla presenza delle autorità cittadine e dei membri della giunta camerale, il presidente Massimiliano Cipolletta ha consegnato il 49° Premio “Torinese dell’Anno” alla professoressa Franca Fagioli.

«Questo premio porta con sé un riconoscimento più ampio a tutto il personale sanitario e universitario»

Direttrice del Dipartimento di Patologia e Cura del Bambino dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, la professoressa Franca Fagioli guida uno dei reparti più complessi e delicati: la Struttura complessa di Oncoematologia pediatrica e il Centro trapianti. Professore ordinario di Pediatria all’Università degli Studi di Torino, medico e ricercatrice di riconosciuta esperienza, è autrice di oltre 450 pubblicazioni scientifiche e ha portato avanti progetti pionieristici. Ma il suo contributo è andato oltre, secondo la Camera di Commercio: la dottoressa è stata capace di costruire una comunità di cura vicina al paziente. «Alla sua dedizione e caparbietà si devono l’ammodernamento dell’ospedale infantile cittadino, a livello infrastrutturale e di ‘umanizzazione’, ma anche lo sviluppo della ricerca per arrivare a cure sempre più mirate e personalizzate, senza smettere di guardare alla prevenzione. Inoltre, questo premio porta con sé un riconoscimento più ampio a tutto il personale sanitario e universitario, dedito ogni giorno alla cura delle persone nei momenti di maggiore fragilità, ma anche impegnato a costruire la qualità del nostro futuro attraverso la formazione e la ricerca» ha spiegato il presidente Cipolletta.

«Per la passione, la tenacia e la visione»

Questa la motivazione ufficiale del riconoscimento: «Per la passione, la tenacia e la visione con cui ha trasformato l’assistenza rivolta ai più piccoli, portando nei luoghi di cura umanità, ascolto, spirito di comunità e un’attenzione concreta alle persone e alle famiglie coinvolte. E per i suoi progetti pionieristici nella ricerca che, grazie a innovazione, organizzazione efficace e un approccio centrato sul paziente, contribuiscono a rendere Torino un riferimento nazionale e internazionale nel trattamento dei tumori e delle malattie ematologiche pediatriche».

«In questi anni ho imparato che la cura non si esaurisce nella terapia»

«Ho sempre pensato che la medicina non fosse solo una professione, ma una scelta di responsabilità verso gli altri» – ha dichiarato la professoressa Fagioli – «l’Oncoematologia pediatrica mi ha insegnato che ogni bambino è prima di tutto una persona, con una storia, una famiglia e un futuro che meritano di essere protetti. In questi anni ho imparato che la cura non si esaurisce nella terapia, ma nasce dalla relazione, dall’ascolto e dalla presenza, soprattutto nei momenti più difficili. Ciò che porto con me non sono solo i risultati raggiunti, ma le persone incontrate lungo il cammino. È questo che dà senso al mio lavoro e alla mia vita: continuare a cercare, continuare a imparare, e non smettere mai di credere che ogni passo possa aprire nuove possibilità di cura e di speranza».

Gli altri riconoscimenti: fedeltà al lavoro, imprese storiche, diplomati eccellenti

Oltre alla “Torinese dell’anno”, la Camera di Commercio ha consegnato altri premi nella mattinata di oggi. Il 73° Premio della Fedeltà al Lavoro e per il Progresso Economico è andato a 196 persone tra lavoratrici e lavoratori ancora in servizio, pensionati, imprenditori, imprenditori e imprenditrici eredi di chi ha fondato l’azienda e lavoratori dipendenti poi imprenditori. Il riconoscimento è dedicato a chi ha svolto almeno 35 anni di servizio presso una stessa azienda, 35 anni di attività imprenditoriale in proprio o 50 come erede del fondatore.

Premiate anche 9 imprese che, avendo raggiunto il traguardo di 100 anni di attività, sono state iscritte nel Registro Nazionale delle Imprese Storiche di Unioncamere. Infine, sono stati premiati 97 diplomati eccellenti tra gli studenti e le studentesse degli istituti superiori tecnici e professionali di Torino e provincia, che avevano conseguito alla “maturità” i punteggi di 100 o 100 e lode nell’anno scolastico 2024/2025.

 

Google News
Rimani aggiornato seguendoci su Google News!

SEGUICI

Iscriviti al canale Quotidiano Piemontese su WhatsApp, segui la nostra pagina Facebook e continua a leggere Quotidiano Piemontese


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »