La guida di Itqf contro il caro Rc auto

Nel 2025 il prezzo medio di una copertura Rc auto è cresciuto per il terzo anno di fila. Ad evidenziarlo è il più recente bollettino dell’Ivass, la cui rilevazione si ferma al terzo trimestre dell’anno scorso. Nel periodo in esame il costo medio si è attestato a 436,8 euro, in crescita del 5% rispetto a dodici mesi prima. Tenendo conto dell’inflazione il progresso scende al 3,4%.
L’istituto di vigilanza rileva anche come la diffusione della scatola nera sia in aumento: nel periodo luglio-settembre era presente sul 18,9% delle autovetture rispetto al 17,8% dell’anno precedente. Altri dati interessanti che emergono dall’indagine Ivass riguardano le variazioni dei prezzi dei premi a livello di singola casa assicurativa: vanno dal -10,4% al +15,9%. Allargando l’indagine all’ultimo decennio emerge infine come a beneficiare di una riduzione del premio rispetto al 2014 (-10,9%) siano stati solo i conducenti in prima classe di rischio. Le restanti classi hanno invece dovuto fare i conti con aumenti, tra l’altro crescenti al peggiorare della classe di rischio: per gli assicurati nelle classi dalla 11 alla 18 la variazione è stata pari a +11,0%. Va però anche detto nello stesso periodo di tempo si è registrato un incremento della quota di contratti in prima classe, passata dal 75,3% del 2014 all’86,6% del 2025.
In questo contesto non è dunque semplice trovare l’Rc auto migliore, anche tenuto conto del fatto che il prezzo non è l’unico fattore da tener presente. La qualità dell’assistenza e la trasparenza, per esempio, sono altrettanto importanti. Ed è proprio guardando a molteplici elementi che l’Istituto Tedesco Qualità e Finanza (Itqf) ha realizzato l’ultima edizione della sua indagine “Rc auto 2026”, uno strumento molto prezioso per chi ha la polizza in scadenza.
“Il 2026 – si legge nello studio – si apre in un contesto ancora complesso per il settore assicurativo. L’andamento dei premi Rc auto continua a risentire delle dinamiche macroeconomiche, tra cui inflazione, incremento dei costi di riparazione e rincari energetici. In uno scenario che incide direttamente sui bilanci familiari, diventa sempre più importante per gli automobilisti poter contare su compagnie capaci di offrire un equilibrio reale tra qualità del servizio e competitività dei prezzi”.
Secondo Itqf, l’innovazione rappresenta un fattore chiave. L’utilizzo della telematica, lo sviluppo di polizze personalizzate basate sullo stile di guida e il potenziamento dei canali digitali stanno trasformando il rapporto tra cliente e compagnia. Allo stesso tempo, cresce l’attenzione verso modelli di business più sostenibili e responsabili, elemento che contribuisce a rafforzare la fiducia e la reputazione delle imprese nel lungo periodo. «L’indagine 2026 – proseguono gli esperti di Itqf – mette in evidenza le realtà che meglio hanno saputo interpretare questi cambiamenti, distinguendosi non solo per qualità operativa e soddisfazione della clientela, ma anche per capacità di adattamento e visione strategica».
Per stilare la classifica contenuta nello studio, Itqf ha condotto un sondaggio nel mese di gennaio 2026 con metodologia Cawi (Computer assisted web interview) su un campione rappresentativo della popolazione italiana. Sono state analizzate 27 compagnie assicurative (10 dirette e 17 con rete agenziale), che coprono la quasi totalità del mercato nazionale.
L’indagine è stata svolta prendendo in considerazione otto aspetti (Itqf le chiama “dimensioni della qualità”) che vanno dal rapporto qualità-prezzo fino ai servizi digitali, passando ovviamente per l’assistenza dei clienti. Ogni “dimensione” è stata a sua volta suddivisa in numerose “sub-dimensioni”. Il “rapporto qualità-prezzo” prende per esempio in considerazione tre fattori: il “rapporto qualità-prezzo”, la “trasparenza dei prezzi” e la “convenienza delle garanzie accessorie”.
Per ognuna delle otto “dimensioni” Itqf ha stilato una classifica delle migliori compagnie, suddividendole fra “online” e “con agenzie”. All’interno di queste categorie sono elencate in ordine alfabetico le assicurazioni che hanno raggiunto un punteggio sopra la media del mercato (ad esse va il sigillo “Top”) e quelle che hanno raggiunto un punteggio superiore a quello medio della categoria “Top” (ad esse va il sigillo “Ottimo”).
Per quel che riguarda la “soddisfazione dei clienti”, il fattore che nessun comparatore di prezzi può restituire e che nel campo delle assicurazioni rappresenta un elemento cruciale, svettano Allianz, Groupama, Intesa Sanpaolo, Italiana Assicurazioni e Vittoria Assicurazioni nel gruppo delle compagnie con filiali. Fra quelle online il sigillo “Ottimo” è invece andato a Prima Assicurazioni, Telepass Assicurazioni e Verti.
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