migliaia di presenze nel lungo weekend
ASCOLI La città registra il tutto esaurito in questo lungo fine settimana di primavera. Migliaia di turisti hanno scelto il capoluogo piceno per trascorrere le festività, attirati da una combinazione vincente di bellezza artistica e piaceri della tavola. Piazze e vie del centro storico sono animate da una presenza straordinaria di visitatori italiani e stranieri. La cultura si conferma il motore del turismo ascolano. I musei civici hanno registrato un afflusso continuo di gente desiderosa di ammirare i capolavori della città.
Le visite
I gestori dei musei civici, le cooperative Integra e Il Picchio, esprimono soddisfazione. «Registriamo con entusiasmo gli ottimi dati di afflusso in pinacoteca e al Forte Malatesta, specialmente nella giornata di sabato, che ha visto un numero altissimo di visitatori» spiegano i responsabili. Il dato più significativo riguarda l’internazionalità del pubblico: le sale della pinacoteca hanno accolto numerosi turisti provenienti da Spagna, Germania e Stati Uniti, oltre a diversi studenti del progetto Erasmus giunti dalla penisola iberica. Un risultato eccellente, a conferma della bontà della strategia amministrativa: «L’idea del sindaco Marco Fioravanti di prevedere l’ingresso gratuito per la Pinacoteca e gli altri spazi museali ai giovani under 20 ha dimostrato tutta la sua efficacia, avvicinando con successo le nuove generazioni al nostro patrimonio storico».
Laboratori e tour
Grande successo riscuotono i percorsi guidati e i laboratori archeologici organizzati al Forte Malatesta, le visite wild con i falconieri, l’accampamento longobardo e le esperienze immersive. Ed è boom con un centinaio di presenze per i tour guidati e performance artistiche e musicali nei teatri della città, con visite a cura di Stefano Papetti. Un’occasione per scoprire questi luoghi non solo come spazi di spettacolo, ma come veri e propri beni storici.
La kermesse
A fare da perfetto contrappunto alle bellezze artistiche è la Fritto Misto, quest’anno al campo Squarcia per i lavori di ripavimentazione in piazza Arringo. La nuova collocazione si è rivelata una scelta vincente. «L’afflusso è ottimo e siamo soddisfatti della risposta dei visitatori» commenta Stefano Greco, direttore della kermesse. La formula che unisce la valorizzazione del patrimonio storico alla promozione delle eccellenze enogastronomiche ribadisce l’efficacia e consolida la posizione di Ascoli tra le mete più ambite della regione per il turismo primaverile.




