Toscana

se ne parla in una conferenza alla Chelliana

Grosseto. Venerdì 8 maggio, alle 17, nell’aula magna della biblioteca Chelliana di Grosseto, il professore Stefano Adami parlerà di Platone e l’amore. La conferenza, presentata da Fulvia Perillo e Letizia Stammati, si inserisce nel percorso “Amori d’autore”, organizzato dalla società Dante Alighieri di Grosseto con l’associazione culturale Letteratura e dintorni.

L’incontro

Come possiamo desumere dal “Simposio” e dal “Fedro”, per Platone l’amore è anelito, eros e parte sempre dall’aspetto fisico: ti innamori della bellezza di una persona, capisci che la bellezza è in tutti i corpi, ami poi la bellezza dell’anima, il carattere, le virtù, ami la bellezza delle idee e della conoscenza e alla fine contempli l’Idea di bello, eterna e perfetta. L’amore vero è quindi un motore che porta dal particolare all’universale, dal desiderio per un individuo al desiderio di verità. È una forma di “pazzia divina” in quanto l’anima, prima di cadere nel corpo, ha visto le idee e quando scopre la bellezza quaggiù, le “ricrescono le ali” perché si ricorda di quella Bellezza perfetta: l’attrazione che proviamo verso gli altri, allora, nasce da un senso di mancanza e ci muoviamo per colmarla.

Secondo Platone amare qualcuno è il punto di partenza per amare la bellezza, la verità e il bene. È un’energia che ti eleva, non che ti imprigiona.


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