Da Trieste News al dibattito in città: il podcast di Controversia accende il confronto tra giovani politici VIDEO-PODCAST
09.03.2026 – 18.00 – A Trieste torna il confronto politico tra giovani con Controversia, il format di dibattito che anticipa l’appuntamento pubblico in programma giovedì 12 marzo a Villa Marittimi, dove si confronteranno Giovani Democratici Trieste e Lega Giovani Trieste in un dibattito aperto alla città. L’iniziativa è promossa e ideata dall’associazione Controversia e da Villa Marittimi, con Giulia Delle Donne tra i rappresentanti dell’associazione e Federico Doriguzzi per Villa Marittimi. Il progetto ha trovato spazio anche grazie alla collaborazione con Trieste News: il direttore Francesco Viviani ha infatti accolto e sostenuto l’iniziativa. Proprio per anticipare il confronto pubblico del 12 marzo è stato realizzato un podcast negli studi di Trieste News, pensato come momento di avvicinamento al dibattito in presenza a Villa Marittimi. Nel podcast si sono confrontati Francesco Dorigo, coordinatore della Lega Giovani Trieste, e Lorenzo Marguerettaz, segretario dei Giovani Democratici Trieste.
A intervistare i due ospiti è stata Benedetta Marchetti, Trainee Journalist Trieste News, che ha guidato il dialogo partendo dal rapporto tra giovani e politica e dal ruolo degli spazi di confronto nel coinvolgere le nuove generazioni.
Secondo Dorigo, il distacco dei ragazzi dall’informazione politica nasce anche da modalità comunicative poco efficaci.
“I giovani sono spesso disinteressati alla politica. Dipende anche un po’ dalle abitudini che hanno e magari dalle persone che frequentano. Questo sicuramente può essere dato da una mancanza di comunicazione adeguata, tramite i giornali ma anche tramite Instagram. Tante volte, a parer mio, comunicando con slogan, uno finisce anche per sentirsi preso in giro o comunque non informato correttamente. E questo qualche volta può far perdere un po’ la motivazione di seguire o l’interesse a informarsi su argomenti che tante volte ai giovani sembrano così lontani da non servire quasi neanche al loro pensiero o al loro voto”.
Per Marguerettaz il nodo centrale è invece l’assenza di luoghi di confronto reale.
“Anche secondo me c’è una mancanza di interesse, ma soprattutto, a mio avviso, di spazi di confronto libero e diretto che possano uscire dalla dimensione social, che è quella più frequentata da ragazze e ragazzi della nostra generazione. Incontrarsi e dibattere di temi di politica e di attualità, con la possibilità di essere in presenza e di avere un confronto diretto”. In questo senso, iniziative come Controversia rappresentano, secondo Dorigo, uno strumento concreto per coinvolgere i giovani nel dibattito pubblico. “Da parte mia c’è tutto l’appoggio e tutto l’interesse a farlo. Io sono il primo a cercare sempre di coinvolgere sempre di più i giovani e soprattutto a cercare di metterli anche a confronto. Lo facciamo spesso alle riunioni, lo facciamo spesso anche in momenti più goliardici. Questo credo sia un ottimo progetto per mettere i giovani in prima linea e potersi esprimere, magari anche sbagliando, ma facendo arrivare un discorso a tante persone che di solito non seguono la politica e che, con la scusa di dover dibattere, si preparano su argomenti che magari avrebbero lasciato un po’ correre”. “Secondo me questi momenti sono molto utili e fanno sì che ci si metta a informarsi e a discutere anche banalmente tra di loro di quello che secondo loro è giusto o sbagliato”, aggiunge.
Dello stesso avviso Marguerettaz, che sottolinea l’importanza di costruire occasioni di confronto tra giovani nella città. “Uno spazio di confronto a Trieste serve. Uno spazio di confronto tra giovani generazioni che possano analizzare tematiche importanti per la nostra quotidianità, sia da cittadini italiani sia soprattutto da residenti a Trieste”. “È importante creare degli spazi di confronto aperto e libero che possano mettere in gioco le giovani generazioni. L’obiettivo dei Giovani Democratici è cercare di dare uno spazio e una formazione a giovani ragazze e ragazzi che cercano di avvicinarsi per la prima volta al mondo della politica. E uno spazio di dibattito e di confronto è quello che può mettere la ciliegina sulla torta a quello che è un percorso, credo da una parte e dall’altra, delle realtà giovanili attive in questa città”.
Nel corso del podcast i due esponenti hanno raccontato anche il percorso personale che li ha portati a impegnarsi in politica. “A me personalmente la molla è scattata da sola. Ho pensato che forse utilizzare i social solo per guardare video che non ti lasciano niente e non ti portano a niente non fosse il modo migliore di usare il tempo. Forse era più importante utilizzarlo su questioni un po’ più rilevanti. Per questo ho cercato di appassionarmi sempre di più a una cosa che seguo fin da ragazzino, ma non in maniera così approfondita come posso fare oggi”, spiega Dorigo. “Interfacciandomi poi con un mondo partitico e politico, questo mi ha sicuramente aiutato e spronato a parlare con persone di argomenti politici di cui di solito non parlavo con nessuno. Mi ha portato pian piano ad appassionarmi, perché alla fine la passione non può svilupparsi senza informazione. Quando uno poi si informa, dal mio punto di vista, per quanto magari gli argomenti siano difficili o complessi, pian piano, con il tempo e con l’impegno, si iniziano a capire e quindi ci si appassiona al mondo politico”.
Per Marguerettaz la motivazione nasce invece dalla volontà di coinvolgere la propria generazione. “Anche per me questa molla è scattata da sola, perché vedere la mia generazione che non si informa e non partecipa alla quotidianità della città in cui vive, della regione o della nazione, per me era una sofferenza. Ho cercato quindi di capire come inserirmi nel contesto politico per provare ad attrarre i miei coetanei verso il mondo della politica. Un po’ come una sorta di missione”. “Avvicinandosi al mondo partitico, quello di cui mi sono reso conto è che non si tratta solo di partecipare, ma anche di imparare. Un percorso politico, o comunque all’interno di una realtà partitica o di un’associazione giovanile, è anche un grande percorso di apprendimento. Questo per me è stato molto importante.”
[f.v.]Trieste News lancia “Controversia”: la sfida dei giovani al disimpegno VIDEO




