L’Iran non sarà alle Paralimpiadi: Mianaei non può raggiungere l’Italia per ragioni di sicurezza

VERONA – L’Iran non parteciperà alle Paralimpiadi di Milano Cortina. Il comitato internazionale, in una nota, fa sapere che l’Iran avrebbe dovuto essere presente ai Giochi “con un atleta paralimpico impegnato nello sci di fondo”. Ma l’atleta “non è stato in grado di viaggiare in sicurezza”. La bandiera iraniana non sfilerà durante la cerimonia di apertura di questa sera all’Arena di Verona.
“Motivi di sicurezza”
Aboulfazl Khatibi Mianaei, non può raggiungere l’Italia per questioni di sicurezza legate alla situazione in Medio Oriente. Khatibi, che aveva preso parte sia alla Paralimpiade di Pyeongchang 2018 che a quella di Pechino 2022, avrebbe dovuto prendere parte alla sprint in tecnica classica standing del 10 marzo che alla 10 km TC standing a intervalli del giorno dopo. “Un grande dispiacere per lo sport mondiale e soprattutto per Aboulfazl non poter viaggiare in sicurezza per competere nella sua terza Paralimpiade invernale – il commento di Andrew Parsons, presidente dell’IPC – Da quando il conflitto è iniziato sabato, l’IPC e il Comitato Organizzatore di Milano Cortina 2026 hanno lavorato instancabilmente dietro le quinte col Comitato paralimpico e la federazione nazionale di sci per trovare percorsi alternativi che garantissero un passaggio sicuro alla delegazione iraniana verso i Giochi. Tuttavia, con il conflitto ancora in corso in tutto il Medio Oriente, il rischio per le vite umane è troppo elevato. Con i sistemi di comunicazione interrotti in gran parte dell’Iran, il dialogo non è stato semplice. Il Comitato paralimpico iraniano ci ha informato che un passaggio sicuro verso Milano Cortina 2026 non era possibile e che, di conseguenza, non avrebbero potuto prendere parte ai Giochi”.
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