“No alla guerra e alla militarizzazione del nostro futuro”, il presidio a De Ferrari: uova contro le immagini di Meloni e Trump
Genova. Almeno duecento persone questa sera hanno partecipato al presidio a De Ferrari contro la guerra e l’intervento militare di Stati Uniti e Israele contro l’Iran. La manifestazione, organizzata dal collettivo studentesco Osa Genova dal titolo Fermare l’escalation bellica, con l’adesione di Cambiare Rotta, Rete dei Comunisti, Potere al Popolo, Usb, Donne contro Guerra e genocidio, Udap e Pci.
Al centro della protesta, oltre all’aggressione militare di questi giorni, considerata in scia con il conflitto nei territori palestinesi – di fatto mai terminato – anche la posizione del governo italiano che si è accodato alla postura di sostanziale supporto di fatto alle operazioni in Medio Oriente della maggioranza dei paesi Nato, E poi le aspre critiche per le politiche di riarmo e di “militarizzazione dell’istruzione” a scapito di servizi pubblici, salari e sanità, e per la sudditanza europea contro “la violenza imperialista americana”
Durante il presidio davanti a Palazzo Ducale, alcuni cartonati con le foto della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, del ministro della Difesa Guido Crosetto e del presidente americano Donald Trump, sono state bersagliate simbolicamente da uova e ortaggi. La manifestazione poi è convogliata in un corteo che ha attraversato le vie del centro per raggiungere Caricamento, dove è stata rilanciata la manifestazione nazionale contro la guerra organizzata a Roma per il prossimo 14 marzo.





