Insulti sessisti sui social, la sindaca Salis querela gli haters. Nuovo incontro con il procuratore Piacente

Genova. Nuovo incontro nel tardo pomeriggio di oggi tra la sindaca di Genova Silvia Salis e il procuratore Nicola Piacente dopo quello di due settimane fa. La sindaca era accompagnata dal capo di Gabinetto Marco Speciale. Nessun commento sull’oggetto dell’ennesimo confronto, né dalla sindaca né dal Procuratore.
Non è escluso che si sia trattato di un nuovo approfondimento sulla vicenda Amt su cui la Procura di Genova ha aperto un’inchiesta per bancarotta fraudolenta e falso in bilancio, indagato l’ex presidente Ilaria Gavuglio e l’ex Cda.
Un altro oggetto dell’attenzione della Procura potrebbe essere la segnalazione inviata ieri dal Comune di Genova alla Corte dei conti e per conoscenza proprio alla Procura della Repubblica circa il mancato introito derivante dalla mancata applicazione, da parte della passata amministrazione, dell’addizionale sui passeggeri delle navi in transito dopo che l’accordo era stato sottoscritto nel novembre 2022 dal sindaco Marco Bucci e dal sottosegretario alla presidenza del consiglio Alfredo Mantovano.
Il Comune, sulla base di una normativa dedicata alle città sovraindebitate, si impegnava a introdurre un’addizionale comunale sui diritti di imbarco portuale, pari a tre euro a persona, da versarsi direttamente all’entrata del bilancio comunale a decorrere dal 1 gennaio 2023″. Il 10 dicembre Tursi ha ricevuto la lettera del ministero dell’Interno che ha dichiarato il Comune di Genova “inadempiente”. La nuova amministrazione vuole introdurre la tassa a partire da giugno 2026 in modo che non incida sui biglietti già venduti ma nel frattempo il clima con gli operatori del settore è teso tra fumate nere degli incontri e minacce di ricorsi al Tar. Così la nuova giunta, anche in autotutela rispetto al Ministero, ha segnalato alla Corte dei conti il mancato introito per circa 17 milioni di euro, inviando per conoscenza la segnalazione anche alla Procura.
Un altro tema che potrebbe essere stato trattato è quello del Carlo Felice: anche qui la nuova amministrazione ha dichiarato di aver ereditato un buco in bilancio da 2 milioni di euro. E non è escluso che anche su questo la Procura possa aver chiesto documentazione per instradare un fascicolo ‘gemello’ a quello dell’azienda di trasporto pubblico.
Infine c’è un’altra questione, che riguarda direttamente la sindaca per il ruolo ricoperto, più che l’amministrazione nel suo complesso. La sindaca nelle scorse settimane ha sporto diverse querele per diffamazione nei confronti degli haters, che da mesi commentano con insulti sessisti e offese personali violente i video e i post pubblicati per raccontare le iniziative del Comune. E – si apprende – alcune lettere dello stesso tenore sarebbero arrivate anche a casa della sindaca. Anche sulle querele depositate, al momento, la sindaca e il suo staff, non hanno voluto rilasciare dichiarazioni.




