studentato e social housing nella ex scuola mai nata
C’è stato un tempo in cui doveva essere una scuola materna, un presidio per le famiglie di quartiere. Poi sono arrivati i ritardi, i fondi evaporati, il silenzio.
E per trent’anni quello scheletro di cemento in via Achille Vertunni è rimasto lì, a La Rustica, simbolo di una città che annuncia e non conclude.
Ora, però, la storia cambia. L’edificio incompiuto è destinato alla demolizione: le ruspe sono pronte a cancellare uno dei fantasmi urbanistici dell’Est romano per fare spazio a un progetto di rigenerazione che guarda all’Europa.
La svolta con “C40 Reinventing Cities”
Il futuro dell’area — 8.370 metri quadrati incastonati nel tessuto residenziale — passa per C40 Cities Climate Leadership Group, la rete internazionale che promuove progetti urbani sostenibili. Attraverso il bando “Reinventing Cities” è stato individuato il progetto vincitore che ridisegnerà completamente il comparto.
La scelta è netta: demolizione totale e ricostruzione. Troppo compromessa la struttura esistente per ipotizzare un recupero. Al suo posto sorgerà un complesso a vocazione sociale e ambientale.
Case, studenti e cohousing sociale
Il cuore dell’intervento sarà un mix abitativo pensato per rispondere a due emergenze romane: il caro-affitti e la carenza di alloggi accessibili.
Una parte degli appartamenti sarà destinata a studentato, per intercettare la domanda crescente di posti letto per fuori sede. L’altra sarà dedicata al social housing, con canoni calmierati per famiglie e lavoratori esclusi dal mercato tradizionale.
Non solo residenze. Il progetto prevede spazi comuni, aree verdi, servizi condivisi: un microcosmo urbano pensato per favorire relazioni e inclusione.
Coworking, sport e archeologia
L’ambizione è trasformare l’ex incompiuta in un polo di quartiere. Nei piani ci sono spazi di coworking, centri di formazione, aree fitness aperte ai residenti. Un’idea che richiama il modello della “città dei 15 minuti”: meno spostamenti, più servizi a distanza pedonale.
Previsto anche un corridoio verde che collegherà il nuovo complesso ai resti di una villa romana poco distante, in un dialogo tra memoria archeologica e architettura sostenibile.
Il precedente di Centocelle e il modello Tor Tre Teste
Quello della ex Vertunni non è un caso isolato. Il quadrante Est di Roma è un cantiere a cielo aperto che sta riscrivendo il proprio profilo.
Se esattamente un anno fa, nel marzo 2025, a Centocelle cadeva sotto i colpi del piccone la storica scuola Vespucci di via delle Acacie (per far posto a 56 appartamenti privati), a La Rustica si segue la scia di via Tovaglieri a Tor Tre Teste. È il modello della “Città dei 15 minuti”: meno cemento inutile, più servizi e inclusione sociale.
Quando vedremo i primi cantieri?
I tempi tecnici sono ancora da limare, ma il verdetto della giuria internazionale è il punto di non ritorno. La Rustica smette di essere il quartiere dell’incompiuta e si candida a diventare laboratorio di una nuova abitare.
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