pena light per il molestatore seriale di avvocate
PESARO – Trovava i numeri delle avvocate e le chiamava per dire loro cose oscene. Un’ossessione sessualmente esplicita e seriale tanto che l’imputato ha già 13 condanne sparse in giro per l’Italia per molestie e stalking e per un totale di 55 denunce rimediate complessivamente. Lui è un 32enne romano che ha il vizio di cercare numeri di cellulare di avvocate per poi chiamarle e scaricare su di loro tutte le sue fantasie erotiche.
Oggi si trova in carcere a Roma dopo che alcune sentenze sono già diventate definitive. E così è successo anche questa volta, a Pesaro. L’uomo ha trovato il numero di cellulare di una giovane avvocata pesarese e ha iniziato a chiamarla, una quindicina di volte in tre giorni. Il contenuto delle chiamate era bollente. E minatorio. Il 32enne ha propinato alla donna tutte le sue fantasie più assurde, con frasi oscene e irripetibili e proposte deliranti. Il tutto mentre le diceva che si stava toccando mentre parlava. La giovane legale, molto preoccupata, si è sentita dire persino che lui la vedeva in giro. «Ti guardo il sedere quando cammini». Poi le diceva che era bellissima e molto di più. «So che sei avvocato, ti farò urlare, ti farò tanto male», le minacce che l’uomo le rivolgeva al telefono. La ragazza è piombata in uno stato d’ansia tanto da trasferirsi per qualche giorno a casa della madre e stare attenta ai suoi spostamenti. Non poteva sapere che il ragazzo era un molestatore seriale, che si trovava a Roma e a Pesaro probabilmente non c’era neanche mai stato. Così ha denunciato tutto alle forze dell’ordine e sono state registrate le chiamate.
La condanna
Le indagini hanno portato a scoprire chi vi fosse dall’altra parte della cornetta, un uomo avvezzo all’adescamento di avvocate. Ieri, difeso d’ufficio dall’avvocato Giuseppe Croce, è stato processato con rito abbreviato davanti al Gup per il reato di molestie. La ragazza si è costituita parte civile tramite il legale Marco Notarangelo chiedendo 6.000 euro di risarcimento. È stato condannato a 4 mesi e 1500 euro di risarcimento.




