Campania

Museo del Danno, i rifiuti diventano arte nel bene confiscato alla camorra


Sabato 7 marzo 2026, alle 10,30, presso il bene liberato alle mafie Casa del Cinema di Castel Volturno, l’Associazione Domizia inaugura il “Museo del Danno”, la prima installazione permanente in Italia dedicata allo studio e alla sensibilizzazione ambientale sul fenomeno del marine litter. 

L’iniziativa nasce nel territorio di Castel Volturno – Litorale Domitio, con l’obiettivo di accendere i riflettori sull’impatto devastante dei rifiuti marini sull’ecosistema e sulla comunità costiera, trasformando l’arte e la cultura in strumenti di consapevolezza e cambiamento. L’evento vedrà la partecipazione di ospiti di rilievo nazionale e internazionale: studenti e docenti della New York University; il vicepresidente della Commissione parlamentare antimafia, Francesco Emilio Borrelli; il regista e docente dell’Accademia di Belle Arti di Napoli, Romano Montesarchio; il pescatore impegnato in pratiche di sostenibilità ambientale, Domenico Schiano.

Il “Museo del Danno”, col sostegno della Fondazione Mario Diana, l’Ente Riserve regionali Foce Volturno e il settore ambiente della Provincia di Caserta, si propone come uno spazio permanente di ricerca, narrazione e denuncia, dove arte, impegno civile e scienza si incontrano per raccontare le conseguenze dell’inquinamento marino e promuovere buone pratiche di tutela ambientale. Attraverso installazioni artistiche e percorsi esperienziali, il museo offrirà ai visitatori – cittadini, studenti, istituzioni e associazioni – un’occasione concreta per riflettere sul legame tra responsabilità individuale e salvaguardia del mare. L’inaugurazione rappresenta un momento simbolico e operativo per il territorio di Castel Volturno e dell’intero litorale domitio, che si candida a diventare laboratorio permanente di cultura ambientale e rigenerazione.


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