Un sostegno concreto contro la fragilità del diabete – Forlì24ore.it

La Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena rinnova il supporto a Diabete Romagna per assistenza domiciliare e presa in carico multidisciplinare
Rafforzare la rete di protezione attorno alle persone più vulnerabili, mettendo al centro non solo la malattia ma l’intera dimensione umana di chi la vive ogni giorno. È questo l’obiettivo del progetto “Il diabete nella sua fragilità”, sostenuto per il 2025 dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena a favore di Diabete Romagna, grazie ai fondi messi a disposizione dall’Associazione tra Fondazioni di origine bancaria dell’Emilia-Romagna.
Il progetto nasce per rispondere ai bisogni complessi di chi convive con una patologia cronica che incide profondamente sulla qualità della vita, sul piano fisico ed emotivo, coinvolgendo anche le famiglie. Due le direttrici principali dell’intervento. Da un lato il potenziamento del front office e del supporto professionale di psicologo e dietista per i pazienti seguiti dal reparto di Diabetologia dell’Ospedale Bufalini di Cesena, con l’obiettivo di accompagnarli nell’elaborazione della diagnosi e nel cambiamento dello stile di vita. Dall’altro il consolidamento del servizio di assistenza diabetologica a domicilio, attivo dal 2016 e considerato un’eccellenza a livello nazionale, che nel solo 2025 ha raggiunto 473 pazienti fragili nel territorio cesenate.
I numeri confermano la portata della sfida: in Italia si stimano circa 4,5 milioni di persone con diabete e la prevalenza cresce con l’età, arrivando al 21% tra gli over 75. La malattia non riguarda soltanto il controllo della glicemia: comporta un rischio raddoppiato di ricovero e una maggiore probabilità di sviluppare patologie cardiovascolari e forme di demenza, con un incremento fino al 150% per quella vascolare. Per un anziano fragile su quattro tra le persone con diabete, l’assistenza domiciliare rappresenta spesso l’unica soluzione per garantire cure adeguate e prevenire complicanze gravi come cadute e ipoglicemie.
“Siamo profondamente grati alla Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena – ha dichiarato William Palamara, presidente di Diabete Romagna – con cui camminiamo da anni e con cui contiamo di camminare ancora a lungo, perché ogni volta che un paziente fragile e la sua famiglia sentono di non essere soli tra le mura domestiche, l’intero territorio ne trae giovamento. Le relazioni vincono sull’isolamento”.
Sulla stessa linea il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Cesena, Luca Lorenzi: “La nostra Fondazione rinnova con convinzione il sostegno a Diabete Romagna perché crediamo che la vera sfida, oggi, non sia soltanto curare una patologia, ma prendersi cura della persona nella sua interezza. Il diabete incide profondamente sulla quotidianità e sull’equilibrio psicologico di chi ne è colpito e dei suoi familiari. Con questo progetto vogliamo contribuire a costruire una rete di protezione che metta al centro i più vulnerabili, garantendo assistenza qualificata anche a domicilio e un supporto multidisciplinare capace di accompagnare nel tempo”.
Nel 2025 il progetto ha previsto l’impiego di due medici diabetologi dedicati che, in collaborazione con i medici di medicina generale e il Servizio di Endocrinologia dell’Ospedale Bufalini di Cesena, hanno visitato a domicilio pazienti non autosufficienti o ospiti di strutture protette. Parallelamente, la psicologa Lisa Gamberini e il dietista Aldo Vallicelli hanno affiancato gli adulti con diabete in un percorso di consapevolezza e gestione della malattia, offrendo strumenti concreti per costruire una vita piena e dignitosa nonostante le difficoltà.
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