Muore in carcere a 23 anni: disposta l’autopsia | isNews
Continuano le indagini per fare piena luce sul decesso del giovane molisano. Dolore a Campodietra per la scomparsa di Joshua
ASCOLI PICENO/CAMPODIPIETRA. Sarà l’autopsia a fare piena sulle cause della morte del 23enne di Campodipietra morto nel carcere di Marino del Tronto ad Ascoli Piceno. Lo ha stabilito la Procura che va avanti nelle indagini avviate per ricostruire l’accaduto.
Il giovane, riporta ‘Il Resto del Carlino’ fra qualche mese sarebbe stato scarcerato. Circostanza che porta ad escludere l’ipotesi di un suicidio visto che era ormai in attesa del calcolo degli sconti di pena che spettano ai detenuti grazie alla buona condotta e quindi sarebbe uscito fra maggio e giugno prossimi.
Intanto profondo il cordoglio a Campodipietra per una giovane vita spezzata troppo presto. “A nome di tutta la comunità di Campodipietra e dell’Amministrazione Comunale – scrive il sindaco Giuseppe Riccitiello – desidero rivolgere un pensiero commosso alla memoria di Joshua.
Joshua era un ragazzo che non meritava questo tragico epilogo. Meritava una possibilità di riscatto, un futuro diverso e quella serenità che la vita, troppo spesso, gli ha negato. Chi lo ha conosciuto ne ricorda la bontà d’animo e quella fame di vita che, a neanche 23 anni, dovrebbe essere un diritto inalienabile e non un rimpianto.
La morte di un giovane in un luogo di privazione della libertà è una ferita che interroga le coscienze di tutti noi. Che il ricordo di Joshua continui a vivere attraverso l’affetto di chi lo ha amato, spingendoci a non dimenticare mai l’importanza dell’umanità e della speranza.
Esprimo la mia più profonda vicinanza alla famiglia. Che la terra ti sia lieve, Joshua”.
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