Calabria

“Basso Profilo” a Catanzaro, l’appello conferma i legami tra cosche e imprenditori: 29 condanne e 11 assoluzioni I NOMI

Si è concluso con 29 condanne e 11 assoluzioni il processo d’appello nato dall’inchiesta Basso profilo, con cui Dia e Dda di Catanzaro nel gennaio 2021 hanno svelato i legami tra alcuni imprenditori del Catanzarese e le cosche della ‘ndrangheta. I giudici catanzaresi hanno ridotto da 30 anni a 26 anni la condanna per Antonio Gallo, imprenditore leader nel settore dell’antinfortunistica, ritenuto “cerniera” tra il mondo criminale, quello imprenditoriale fino ad arrivare al livello politico istituzionale. Ridotta invece a 20 anni e 4 mesi la condanna per Umberto Gigliotta, detto “Mister centomila”, accusato di essere l’imprenditore di riferimento del clan Trapasso. Ribaltata invece la sentenza per l’ex presidente dei giovani industriali di Crotone, Glenda Giglio, assolta in primo grado e ieri condannata a 2 anni e 9 mesi secondo l’accusa avrebbe favorito «i passaggi di società a cittadini albanesi prestanome».

La Corte ha diminuito a 5 anni e 3 mesi la condanna per l’ex luogotenente della Finanza Ercole D’Alessandro finito in carcere all’epoca con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione, turbative d’asta, abuso d’ufficio. I giudici hanno poi condannato Enrik Baci, albanese, a 4 anni e 4 mesi di reclusione; Eliodoro Carducelli, di Catanzaro, 7 anni e 3 mesi; Ilenia Cerenzia, di Cotronei, 2 anni e 4 mesi, 5 mila euro;; Santo Faldella, di Squillace, 5 anni di reclusione; Francesco Gallo, di Sersale, 3 anni, 7 mesi; Odeta Hasaj, albanese, 3 anni e 7 mesi; Andrea Leone, di Catanzaro, 15 anni e 4 mesi; Francesco Le Rose, di Catanzaro, 5 anni; Ieso Marinaro, di Catanzaro, 5 anni e 4 mesi; Liberato Giuseppe Paciullo, di Catanzaro, 3 anni e 8 mesi; Daniela Paonessa, di Catanzaro, 5 anni e 5 mesi di reclusione; Andrea Rosa, Collegno, 3 anni e 7 mesi; Maria Teresa Sinopoli, di Squillace, 5 anni e 10 mesi; Rosa Talarico, di Sellia Marina, 3 anni, 10 mesi; Luca Torcia, di Roccabernarda, 3 anni e 8 mesi; Rosa Torcia, di Roccabernarda, 3 anni e 8 mesi; Elena Banu, nata in Romania, 3 anni e 4 mesi di reclusione; Maria Rosaria Caliò, di Catanzaro 3 anni e 2 mesi; Giuseppe Lamanna, di Sellia Marina, 2 anni; Raffaele Posca, di Catanzaro 2 anni; Maurizio Silipo, di Lattarico 3 anni e 8 mesi; Matteo Tarantino, di Catanzaro 3 anni; Alberto Zavatta, di Borgia, 1 anno e 2 mesi e Claudio Zavatta, di Catanzaro 1 anno e 8 mesi; Antonella Drosi, di Catanzaro 2 anni.

Tutti i dettagli nell’edizione di Gazzetta del Sud – Calabria in edicola domani


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