Scienza e tecnologia

Recensione Motorola Signature: il top di gamma più sottile del 2026



Motorola inaugura una nuova linea di prodotto top di gamma. Si tratta di Motorola Signature, che vuole unire in un solo dispositivo tutto quello che l’azienda ha fatto di buono nel suo percorso fino a qui, e anche qualcosa in più.

Video Recensione

Confezione

La confezione di questo smartphone contiene al suo interno un cavo USB-C e una apprezzatissima cover rigida trasparente con supporto all’anello magnetico per ottenere il massimo in termini di velocità dalla ricarica senza file e anche per rendere lo smartphone compatibile con un gran numero di dispositivi MagSafe già in circolazione. Il tutto “profumato” con la caratteristica fragranza Motorola.



Costruzione ed Ergonomia

Dal punto di vista di dimensioni e peso Motorola continua sulla carta della sottigliezza e della leggerezza, continuando una strada intrapresa con tanti modelli e soprattutto con l’ultimo Motorola Edge 70. È spesso appena 6,99, quindi meno di buona parte dei concorrenti in circolazione e in più ha un peso di soli 186 grammi, nonostante delle dimensioni comunque non certo contenute quando si parla di larghezza e altezza. Lo smartphone è poi resistente anche alla polvere e all’acqua (anche ad alta pressione e ad alta temperatura) secondo lo standard IP69. A questo si aggiunge la certificazione MIL-STD-810H contro cadute e urti.

Motorola Signature ha un poi design ancora una volta distintamente Motorola, impreziosito anche da una selezione di colori Pantone, che in questo caso però si limitano solo al nero e al verde oliva, forse proprio nel tentativo di dargli una connotazione più seriosa. La finitura posteriore è una sorta di denim, mentre il profilo è in alluminio. Lo smartphone si utilizza molto bene nel quotidiano e concilia bene le grandi dimensioni del display con un’usabilità comunque buona.



Hardware

La scheda tecnica di questo smartphone è quella di un vero top di gamma. Non parliamo di premium solo per la scelta di un processore Snapdragon 8 Gen 5, invece di uno Snapdragon 8 Elite Gen 5, ma è davvero l’unica differenza dagli smartphone che abbiamo chiamato in questo modo. La CPU è a 3 nanometri con frequenza massima di 3,8 Hz e abbiamo una GPU Adreno 829. La RAM è tantissima: più di tutti gli altri premium al lancio.

Parliamo quindi di 16 GB, associati a ben 512 GB di memoria interna in tecnologia UFS 4.1. Questa volta sulle memorie Motorola non ha davvero risparmiato e considerando il periodo storico, è un gran risultato. Le prestazioni sono ottime e anche sotto un forte carico di lavoro lo smartphone non scalda mai troppo, anche se va comunque in thermal throttling, per preservare batteria ed evitare proprio il surriscaldamento.

Ottima la connettività: 5G, Wi-Fi 7, Bluetooth 6.0, chip NFC, supporto eSIM e anche uscita video USB-C 3.1 Gen 2 e addirittura ultrawideband, una tecnologia ancora non molto diffusa ma fondamentale per alcune tecnologie come la localizzazione precisa o l’utilizzo come chiavi per le auto. Poche altre cose come questa dimostrano in questo smartphone in reale intento di rendere lo smartphone un punto di riferimento nella lineup dell’azienda e non solo. Ottimo anche il lettore di impronte digitali ultrasonico, veloce e preciso. Peccato solo per la vibrazione che è solo discreta.

Chiudiamo parlando dell’audio che è realizzato in collaborazione con Bose. È stereo ed è anche simmetrico, offrendo un’ottima resa in ogni condizione e soprattutto considerando la sottigliezza dello smartphone.



Fotocamera

Molta della battaglia sugli smartphone si combatte ovviamente sulle fotocamere e questo vale anche per Motorola Signature. Il kit fotografico è molto completo: fotocamera principale da 50 megapixel con apertura ƒ/1.6, fotocamera zoom 3x sempre da 50 megapixel con apertura ƒ/2.4 e infine una 50 megapixel grandangolare ƒ/2.0.

Tutte le fotocamere hanno un’ottima resa, migliore di quello che ci saremmo aspettati e sicuramente migliore di tutti gli smartphone Motorola lanciati negli ultimi anni. Si tratta di una vera fotocamera da top di gamma, con una resa convincente in ogni condizione di luce: le immagini sono nitide, ben bilanciate nei colori e la lente zoom permette di fare degli scatti diversi dal solito pur mantenendo un’ottima qualità. Molto buona anche la fotocamera frontale, sempre da 50 megapixel ƒ/2.0, dotata di autofocus.

Imperfetta però l’app della fotocamera, che a volte mostra qualche piccolo lag e che in vari casi mostra un’anteprima sensibilmente peggiore di quello che sarà poi lo scatto finale.

Non ci hanno invece stupito i video, registrabili fino al 4K a 60fps. Sono buoni e stabili, ma soffrono a volte di troppo contrasto e il passaggio fra le fotocamere mostra evidenti “salti” e glitch. Nelle giuste condizioni comunque le clip sono godibili, anche in HDR, ma non da smartphone top di gamma che sogna il mondo premium.



Display

Lo schermo di questo Signature è un gigantesco 6,8 pollici a dimostrazione che l’aver fatto uno smartphone sottile e leggero non ha niente a che vedere con la possibile idea di fare uno smartphone compatto. Lo schermo è in tecnologia LTPO OLED fino a 165 Hz, anche se questo è un refresh rate che si raggiunge solo durante alcuni giochi. Per il resto infatti lo schermo varia il suo refresh rate fra 1 e 120 Hz.

Lo schermo ha una risoluzione di 1.264 x 2.780 pixel e supporta l’HDR10 anche grazie alla sua ottima luminosità massima.

Non c’è una pellicola preapplicata ma il vetro è di tipo Gorilla Glass Victus 2. Supporta poi pienamente l’always-on display per mostrare orario e notifiche tutto il giorno sul blocco schermo. Il vetro è piatto su tutta la superficie che coincide con in display ma è curvo sui bordi più esterno, unendo la praticità di un display piatto con l’impreziosimento di un vetro leggermente curvo sul bordo.



Software

Motorola lancia il suo Signature aggiornato ad Android 16 e personalizzato solo marginalmente con la sua Hello UI, l’interfaccia dell’azienda che aggiunge anche funzionalità senza stravolgere però l’aspetto di Android stock. Abbiamo per esempio la barra laterale con cui poter aprire le applicazioni rapidamente in finestra e poterle poi tenerle aperte in sovrimpressione, oppure ridurle a icona. Il sistema esegue poi tutte queste operazioni in modo molto rapido e senza intoppi in praticamente ogni contesto.

Motorola promette poi 7 anni di nuove versioni di Android e di patch di sicurezza.

L’app Moto racchiudere ancora una volta tutte le funzionalità Motorola più avanzate in un unico spazio, mentre Moto Secure fa la stessa cosa ma specificatamente per le funzionalità dedicate alla sicurezza. C’è anche Moto Unplugged per aiutarvi a disconnettervi dal vostro smartphone.

Moto AI è poi cresciuta in questi mesi, diventando prima di tutto compatibile con la lingua italiana. La funzione più interessante è sicuramente quella che riassume le notifiche, mentre troviamo poi una funzione Ricordami affinché diventi la vostra memoria, mentre Image Studio crea immagini dal nulla, semplici ma perfette per creare dei nuovi sticker. C’è un po’ di duplicazione delle funzioni rispetto a Gemini, ma è comunque ben fatta e raccoglie in un unico hub delle funzioni interessanti che potreste voler recuperare “al volo”.



Autonomia

La scelta di Motorola sulla batteria è stata chiara, non puntare ad alzare con numeri da record la capacità della batteria ma comunque andare a renderla più densa a parità di dimensioni grazie alla tecnologia silicio carbonio per rendere lo smartphone più sottile e leggero.

Abbiamo qui infatti una batteria da 5.200 mAh superiore ad alcuni top di gamma ma inferiore rispetto a molti top e premium del 2026. L’autonomia è comunque molto buona grazie alla “magia” Motorola che gli ha permesso di ottenere autonomie che superano comunque la piena giornata lavorativa con utilizzo intenso. La ricarica poi è fulminea: 90W cablata (solo 45 minuti totali) oppure 50W wireless, oltre a poter anche garantire la ricarica wireless inversa a 10W.



Prezzo

Motorola Signature ha un prezzo da premium: 1.299€. Al lancio però viene scontato di circa 400€. Con questa promo di lancio Signature è un eccellente biglietto da visita per il pubblico. Si posiziona in modo molto agguerrito mettendo in campo una serie di specifiche che gli altri dispositivi non propongono. Non è però economico e pertanto è un po’ un’eresia accostare definitivamente la definizione di best buy a questo smartphone.

Foto

Su alcuni dei link inseriti in questa pagina SmartWorld ha un’affiliazione ed ottiene una percentuale dei ricavi, tale affiliazione non fa variare il prezzo del prodotto acquistato. Tutti i prodotti descritti potrebbero subire variazioni di prezzo e disponibilità nel corso del tempo, dunque vi consigliamo sempre di verificare questi parametri prima dell’acquisto.

Giudizio Finale

Motorola Signature

Accostare il termine best buy ad uno smartphone che orbita attorno ai 1.000€ di prezzo è improprio e non lo faremo. Ma indubbiamente Motorola Signature è un ottimo dispositivo nella sua fascia, perché di fatto si caratterizza come premium sotto tanti aspetti. La lista è lunga: 16 GB di RAM, memoria UFS 4.1, ultrawideband, uscita video, eSIM, audio Bose, ricarica fulminea, ricarica wireless rapida e potremmo continuare ancora. Il tutto in un corpo più sottile e più leggero della media. Non è davvero poca cosa. Brava Motorola.

Sommario

Costruzione ed Ergonomia 9

Hardware 9

Fotocamera 8

Display 8.5

Software 8

Autonomia 8.5

Prezzo 6.5

Voto finale

Motorola Signature

Pro

  • Sottile e leggero
  • Tanti dettagli premium
  • IP69 e con standard militari
  • Ricariche fulminee

Contro

  • Registrazione video sottotono
  • App fotocamera migliorabile
  • Poche novità software

Emanuele Cisotti

Emanuele Cisotti
Ho fondato AndroidWorld nel 2008 durante il mio periodo di studi di ingegneria a Firenze. Ho continuato a gestire AndroidWorld e poi SmartWorld, espandendo quindi l’ambito di competenza, all’interno prima di Banzai Media e poi di Mondadori. A oggi svolgo principalmente il lavoro di gestione del mio team e di rapporto con i marchi, ma non per questo sono meno operativo. Sono conosciuto principalmente per le mie video recensioni di smartphone su YouTube, ma la mia specializzazione riguarda anche wearable (come smartwatch e smart ring), dispositivi di domotica e altri gadget tecnologici sfiziosi. Molti di questi trovano spazio sul canale TikTok di SmartWorld.

Dal 2011 al 2014 ho lavorato sulla rivista Android Magazine disponibile in edicola e in versione digitale. Sono autore di tre guide riguardanti Android edite da LSWR. Tre le mie passioni principali la musica elettronica (in quasi qualsiasi declinazione) e le costruzioni LEGO, che sono il principale nemico del mio conto in banca.


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