Gestione forestale sostenibile: FVG sul podio italiano
23.02.2026 – 11.30 – Il Friuli Venezia Giulia si conferma tra le regioni italiane più efficienti nell’ambito della gestione forestale sostenibile, conquistando il terzo posto nazionale per superficie certificata PEFC (Programme for the Endorsement of Forest Certification schemes). Con oltre 102 mila ettari di boschi gestiti secondo standard internazionali, la regione si colloca subito dopo Trentino-Alto Adige e Piemonte, mantenendo un ruolo strategico nel panorama forestale italiano. Il dato emerge dal Rapporto Annuale 2026 del PEFC Italia, che descrive un 2025 all’insegna della crescita per l’intero settore a livello nazionale: nel nostro Paese, la superficie forestale certificata supera stabilmente 1,1 milioni di ettari, con un incremento del 6% rispetto al 2024. Inoltre, tre nuove regioni (Campania, Puglia e Molise) sono entrate nel sistema PEFC, ampliando questo sistema di certificazione forestale. Parallelamente cresce anche la filiera della trasformazione: il numero di aziende certificate per la Catena di Custodia raggiunge quota 1.735, con 183 nuove adesioni e un incremento pari all’11,5% rispetto all’anno precedente: si tratta del secondo miglior risultato mai registrato da PEFC Italia.
Il Rapporto Annuale 2026 evidenzia inoltre un forte sviluppo delle certificazioni relative ai servizi ecosistemici, che nel 2025 raddoppiano la superficie coinvolta rispetto all’anno precedente, arrivando a interessare quasi 55 mila ettari: le nuove certificazioni riguardano soprattutto la funzione climatica, ma anche la tutela della biodiversità, il turismo, la funzione salutistica e del benessere. Nello specifico, nel 2025 sono state rilasciate otto nuove certificazioni, di cui quattro per il servizio ecosistemico del carbonio, tre per il turismo e una per l’idoneità al benessere in foresta: di conseguenza, il numero di certificazioni PEFC per i servizi ecosistemici in Italia è salito a 39. Questa tendenza riflette l’interesse crescente verso il ruolo multifunzionale dei boschi, aree naturali capaci di generare benefici ambientali e sociali, se adeguatamente tutelate. A potenziare ulteriormente la sostenibilità della gestione forestale in Italia è l’ampliamento delle aziende che producono energia da legno e materiale cellulosico, cresciute dell’ 85,7% nell’ultimo anno, anche in relazione al regolamento europeo RED III e all’introduzione della relativa certificazione PEFC RED III.
Per quanto riguarda i settori produttivi, l’edilizia continua a rappresentare il settore trainante della certificazione PEFC, grazie all’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi definiti dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, al rispetto delle norme europee e all’aumento della domanda di materiale certificato per i cantieri pubblici. Crescono in modo marcato i comparti degli infissi, della carta, degli imballaggi in legno e dei pallet, testimoniando una crescita diffusa che interessa sia il comparto legno, sia il settore cartario ed editoriale. Secondo PEFC Italia, questi risultati confermano la solidità del sistema nazionale di gestione forestale: la certificazione PEFC non rappresenta soltanto uno strumento di garanzia, bensì un fattore chiave per sostenere la sostenibilità, la tracciabilità delle filiere e l’allineamento alle direttive europee. La certificazione si configura dunque come un supporto concreto, finalizzato a guidare imprese e territori verso la qualificazione delle filiere e una maggior valorizzazione dei benefici ambientali, economici e sociali generati dalla gestione sostenibile delle foreste italiane.
[b.m.]



