Emilia Romagna

Bulega domina Phillip Island ed entra nella storia della Superbike e di Ducati


Nicolò Bulega entra ufficialmente nella storia della Superbike e di Ducati. Dopo aver regalato sabato a Borgo Panigale la 450° vittoria nella categoria, il pilota emiliano ha completato oggi la sua seconda tripletta consecutiva in Australia conquistando il 23esino successo in Superbike e superando quindi Marco Melandri nella classifica dei piloti italiani con più vittorie nella categoria. Dopo la vittoria in Superpole Race, giunta al termine di una bella reazione dopo una partenza non efficace (P4 al primo giro), in Gara-2, disputata sotto un’intensa pioggia, Bulega è semplicemente perfetto.

“Un weekend entusiasmante – esclama il riminese -. Sono molto felice, soprattutto perché il feeling con la moto è stato fantastico fin dai test dell’inizio della settimana. Vorrei rivolgere un grande ringraziamento al mio team perché è riuscito a mettermi nelle condizioni di andare forte anche sotto la pioggia. Correre in questo circuito con queste sensazioni è qualcosa di straordinario”.

Il rookie Stefano Manzi è stato protagonista di una buona Superpole Race, lottando con determinazione. Un ultimo giro spettacolare gli ha permesso di rimontare fino alla 13ª posizione. In Gara 2, Manzi ha faticato a trovare il giusto feeling nella sua prima gara WorldSBK sul bagnato, ma è comunque riuscito a conquistare il suo primo punto iridato, tagliando il traguardo in 15ª posizione.

“È stata una domenica pazza a causa del meteo, già incerto dalla mattina – afferma Manzi -. Per fortuna siamo riusciti a fare alcuni giri sull’asciutto nel Warm Up e poi disputare una Superpole Race asciutta. Il feeling è migliorato molto rispetto a ieri e mi sono divertito nelle battaglie. Purtroppo Gara 2 è stata molto più complicata. Dopo il test di Jerez ero fiducioso per la gara sul bagnato, ma il feeling non è stato buono e non sono riuscito a guidare come volevo. Continueremo a lavorare per migliorare e, tornando in Europa, spero di poter fare un passo avanti.”


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