Umbria

Sir Susa Scai, sprint di febbraio: in palio diversi obiettivi in Italia e in Europa


di Carlo Forciniti

Due settimane mal contate per costruire fondamenta solide per il futuro. In Italia e in Europa. Sei partite in 16 giorni che potrebbero dire molto in merito al prosieguo della stagione della Sir. Sia essa in versione Susa Scai che Sicoma Monini. Sfumata la Coppa Italia per mano di Verona in semifinale, tempo per pensare troppo a cosa non ha funzionato a Bologna non c’è. Perché urge ripartire, come ha dichiarato a Umbria 24 il direttore generale, Benedetto Rizzuto. Necessario ricalibrare anima e corpo sulle prossime partite. Da giovedì 12 febbraio a Praga e fino a sabato 28, i bianconeri possono raggiungere più di un piccolo-grande obiettivo. Che può pagare i dividendi sperati più in là. In un caso anche a stretto, strettissimo giro.

Quarti in vista Fra pochi giorni in Repubblica Ceca, con una vittoria e risultato di Berlino (attuale seconda forza del girone) permettendo, Perugia potrebbe essere certa di chiudere la Pool C al primo posto ed evitare le trappole playoff. Non un dettaglio.

Primato dal valore doppio In campionato, la Sir ha già da tempo posto le basi per archiviare la regular season davanti a tutti. A tre giornate dalla fine sono cinque le lunghezze di vantaggio su Verona. Un margine non banale, frutto anche e soprattutto delle 11 vittorie consecutive registrate in campionato tra fine novembre e il 1 febbraio, giorno in cui Giannelli e compagni hanno superato 3-1 Padova a domicilio. Ma i giochi sono ancora aperti. Domenica 15 febbraio al PalaBarton arriva Piacenza, un avversario da prendere con le molle. Sei giorni più tardi ed a meno di 72 ore dall’incrocio in Champions con Berlino in calendario mercoledì 18, la Sir fa tappa a Verona in quella che potrebbe essere la partita decisiva per blindare matematicamente il primo posto in regular season. A meno che l’affare si archivi già nel turno precedente. Un eventuale primato avrebbe importanza doppia. In ottica playoff di Superlega in primis, dato che i bianconeri avrebbero il vantaggio del fattore campo per tutta la post season. Ma anche perché, e non è un fattore secondario, terminare la stagione regolare davanti a tutti (la regular season chiuderà i battenti domenica 25 quando i Block Devils ospiteranno Grottazzolina) significherebbe qualificarsi per la prossima Champions League. 

Supercoppa in palio Il mese di febbraio si archivierà con le Final Four di Supercoppa italiana in programma a Trieste. Sabato 28, Perugia incrocia l’Itas in semifinale. Superare Michieletto e compagni avrebbe effetti benefici a strettissimo giro. Nell’immediato. Perché la Sir avrebbe la possibilità di inaugurare marzo andando a caccia della settima Supercoppa della propria storia. A distanza di meno di un mese dal ko in Coppa Italia, sollevare un trofeo alla prima occasione utile, avrebbe un sapore ancora più dolce. Ma prima ci sono altri obiettivi da provare a raggiungere in una seconda parte di febbraio che si annuncia avvincente. La strada da fare è ancora parecchia. Ci sono da mettere in cascina il primo posto nel girone di Champions League e quello in stagione regolare di Superlega. Traguardi solo all’apparenza secondari, dato che non hanno in palio una coppa da alzare al cielo. Ma che invece potrebbero rilevarsi degli investimenti proficui per il prossimo futuro. In Italia e oltre confine.

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