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I Giochi dei giovani, prima volta in Africa e il bis in Italia


Olimpiadi avanti tutta: sino a Brisbane 2032 e Utah 2034 il calendario è al completo poi ci saranno molte candidature (forse anche Roma nel 2040, chissà..) soprattutto per i Giochi estivi. Ma il Cio punta molto anche ai Giochi giovanili. Quest’anno per la prima volta nella storia le Olimpiadi approdano in Africa con Dakar 2026 (niente a che vedere con la storica corsa) e poi tocca di nuovo all’Italia fra soli due anni, con i Giochi giovanili invernali di Dolomiti-Valtellina 2028.

Dakar 2026 (Giochi giovanili estivi) si svolgerà in Senegal dal 31 ottobre al 13 novembre 2026 e vedrà la partecipazione di circa 2.700 giovani atleti fino a 17 anni, distribuiti in tre zone Dakar, Diamniadio e Saly. Nel 2028 invece saranno di scena i Giochi Olimpici Giovanili Invernali (Yog) Dolomiti-Valtellina che il Cio ha assegnato all’Italia, peraltro unica candidata, dopo qualche titubanza iniziale. Ma si va al risparmio, anche se l’organizzazione complessiva dovrebbe costare oltre 60 milioni (20 coperti dal Cio, gli altri fondi pubblici).

II programma prevede infatti un periodo di gara più breve, di soli otto giorni, con circa 1.600 atleti, il 20% in meno rispetto all’edizione di Gangwon 2024. Decisione approvata di recente dal Consiglio Esecutivo del Cio. Come sedi saranno utlizzate prevalentemente quelle di Milano-Cortina 2026 (vedi ad esempio la pista da bob di Cortina) e anche questo consentirà un grosso risparmio. Il programma comprenderà i sette sport principali delle Olimpiadi invernali (biathlon, bob, curling, hockey su ghiaccio, slittino, pattinaggio e sci) e otto nuovi eventi, tra cui pattinaggio sincronizzato, slittino singolo misto, gare su rotaia per sci freestyle e snowboard, mentre 15 eventi di Gangwon non saranno più in programma. Presidente del comitato organizzatore di Dolomiti-Valtellina 2028 è stata nominata l’ex campionessa olimpica di sci Manuela Di Centa. Scelta elogiata dal Cio ma poco gradita da Giovanni Malagò, che ha portato in Italia anche queste Olimpiadi e che si è astenuto nella votazione. Di Centa, ex deputata del centrodestra, ora molto vicina alla Lega, è membro onorario del Cio, è stimatissima dal ministro Abodi e da Buonfiglio, ed è stata a lungo testimonial di Sport e Salute. Con lei nel comitato organizzatore dovrebbero entrare anche Antonio Rossi, pure lui ex campione olimpici vicino alla Lega, e Francesco Ricci Bitti, membro d’onore del Cio, stimatissimo da Thomas Bach e da Kirsty Coventry.


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