Trentino Alto Adige/Suedtirol

Carcere e territorio, Bolzano avvia un progetto per il reinserimento sociale dei detenuti – Bolzano



BOLZANO. È stato firmato stamattina, 26 gennaio, nella Casa circondariale di via Dante a Bolzano, il protocollo d’intesa che dà ufficialmente avvio al progetto “Un ponte per ripartire”. L’iniziativa, promossa dal Comune capoluogo in collaborazione con la Direzione della Casa circondariale, è finalizzata a favorire il reinserimento sociale e lavorativo delle persone detenute attraverso attività concrete a beneficio della collettività.
 

La convenzione prevede che, a partire dal mese di febbraio, piccoli gruppi di detenuti possano svolgere attività di pubblica utilità su base volontaria e gratuita. Le mansioni riguarderanno in particolare la cura del verde pubblico e piccoli interventi di manutenzione sul territorio comunale. Il progetto è rivolto a detenuti per i quali siano già state autorizzate misure come l’assegno di libertà o la possibilità di lavorare all’esterno dell’istituto penitenziario.
 

L’iniziativa si inserisce in un percorso volto a rafforzare il senso di responsabilità individuale e a offrire un’occasione concreta di restituzione alla comunità. Il sindaco di Bolzano Claudio Corrarati ha sottolineato come il carcere debba essere considerato non solo come una struttura di detenzione, ma come un luogo in cui costruire percorsi reali di riabilitazione e reinserimento, dentro e fuori le mura.
 

Il direttore della Casa circondariale, Giovangiuseppe Monti, ha evidenziato che il compito dell’istituzione è mettere a disposizione strumenti e opportunità, ricordando come il buon esito del progetto dipenda dall’impegno personale dei detenuti coinvolti. Il primo intervento previsto riguarderà la pulizia delle lapidi annerite presso il cimitero di via Maso della Pieve.




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