Dalla Regione Borse di studio garantite a tutti gli studenti idonei delle superiori e dei percorsi di Istruzione e Formazione professionale

Sono quasi 23mila, esattamente 22.921, le ragazze e i ragazzi delle scuole superiori e dei percorsi di Istruzione e Formazione professionale (IeFP) degli enti del sistema regionale che per l’anno scolastico in corso beneficeranno di una borsa di studio. Ancora una volta la Regione Emilia-Romagna garantisce il contributo al 100% degli studenti e delle studentesse idonee, incrementando l’importo di un ulteriore 5% rispetto all’anno precedente, che si aggiunge all’aumento del 4% deciso dalla Giunta già nell’anno scolastico 2023/2024.
Le risorse complessivamente a disposizione superano i 5,2 milioni di euro: 2.747.500 euro stanziati dalla Regione, a cui si aggiungono 2.474.810 del ministero dell’Istruzione e del Merito. Tutti gli studenti risultati idonei sia nella fascia Isee 1 (fino a 10.632,94 euro) sia nella fascia Isee 2 (da 10.632,95 a 15.748,78 euro) potranno contare sul sostegno economico. A determinare gli importi delle borse di studio è una delibera di Giunta, che fa seguito alla conclusione dell’istruttoria sulle domande pervenute condotta dalle Province e dalla Città Metropolitana di Bologna.
“Un impegno, quello di garantire la borsa di studio a tutti gli studenti e studentesse idonei, che confermiamo ogni anno, continuando anche ad incrementare l’importo del contributo- afferma l’assessora regionale alla Scuola, Isabella Conti-. Tutti devono avere garantito il diritto allo studio, a prescindere dalle condizioni economiche: la Regione è al fianco delle famiglie, a partire da quelle in difficoltà, lungo l’intero percorso di istruzione e formazione, e siamo particolarmente contenti che oltre la metà dei giovani abbiano potuto beneficiare, perché con disabilità o meritevoli, della borsa di studio regionale con importo maggiorato. Confermiamo- conclude Conti- l’impostazione di universalità del beneficio, garantendo equità e parità di trattamento sull’intero territorio”.
Per le borse di studio regionali il contributo varia da 200 euro di importo base a 250 euro per quello maggiorato del 25%, in caso di studenti con disabilità certificata ai sensi della legge 104/1992 o meritevoli, con media pari o superiore al 7: entrambi sono aumentati rispetto agli importi dell’anno scolastico 2024/2025 (quando ammontavano rispettivamente a 190 e 237,50 euro). Queste borse di studio sono destinate agli studenti del biennio delle scuole secondarie di secondo grado e dei percorsi Iefp. Sono 12.133 i giovani che ne beneficeranno, di cui 5.715 con importo base e 6.418 maggiorato. I fondi vengono assegnati alle province e alla Città metropolitana di Bologna, che provvederanno all’erogazione delle borse di studio.
Le borse di studio ministeriali hanno un importo unitario di 229,40 euro e sono destinate agli studenti dell’ultimo triennio delle scuole secondarie di secondo grado. Sono 10.788 gli studenti che ne avevano il diritto e che riceveranno il contributo. In questo caso all’erogazione delle borse provvederà il ministero dell’Istruzione e del Merito.
Con la delibera approvata nell’ultima seduta, la Giunta stabilisce l’assegnazione dei 2.747.500 euro di risorse regionali alle Province e alla Città Metropolitana di Bologna, affinché possano procedere con la concessione dei contributi. In particolare, le 12.133 borse di studio riconosciute da Piacenza a Rimini sono così suddivise sul territorio: 2.428 quelle assegnate in provincia di Bologna per un ammontare di 548.150 euro; 2.540 a Modena per 569.150 euro; 1.381 a Reggio Emilia per 311.900 euro; 1.212 a Parma per 277.550 euro; 1.172 a Forlì-Cesena per 264.550 euro; 1.006 a Ravenna per 228.450 euro; 908 a Rimini per 207.950 euro, 749 a Ferrara per 170.150 euro e 737 a Piacenza per 169.650 euro.
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