Economia, l’Udc – Popolari civici: “Difendere famiglie e lavoro”
Grosseto. Il progressivo indebolimento del ceto medio rappresenta una delle principali emergenze economiche e sociali anche per Grosseto e la Maremma. Famiglie, lavoratori, piccoli imprenditori e professionisti vedono ridursi il proprio potere d’acquisto a causa di redditi fermi, aumento del costo della vita e servizi sempre più onerosi.
Per Udc – Popolari civici il ceto medio è il pilastro della comunità locale e dell’economia reale. Ricostruirlo significa rafforzare coesione sociale, sviluppo e fiducia nel futuro.
«Il ceto medio è sempre stato la spina dorsale della nostra società – dichiara Gianluigi Ferrara –. Quando famiglie e lavoratori che vivono del proprio lavoro iniziano a scivolare verso l’incertezza, l’intero sistema economico e sociale si indebolisce. Per questo servono politiche serie su lavoro stabile, fiscalità equa e servizi accessibili».
Le proposte avanzate puntano innanzitutto su lavoro stabile e qualificato, sostenendo le imprese che investono in occupazione duratura e valorizzano le competenze, in particolare nei settori strategici del territorio: turismo di qualità, agricoltura innovativa, artigianato, servizi ed economia verde.
«È fondamentale restituire dignità al lavoro e garantire redditi adeguati al costo della vita – sottolinea Camilla Terrosi –. Senza salari giusti e prospettive di stabilità, soprattutto per i giovani, Grosseto rischia di perdere energie, competenze e futuro».
Al centro anche una fiscalità più equa, con riduzione della pressione fiscale locale sui redditi medi e sulle famiglie, revisione delle soglie Isee e maggiori agevolazioni per chi sostiene spese importanti come mutuo, istruzione e cura dei figli.
Un’attenzione specifica è rivolta ai costi fissi che gravano sulle famiglie, a partire da casa ed energia.
«Affitti, mutui e bollette sono oggi una delle principali cause di impoverimento del ceto medio – evidenzia Barbara Chelli –. Servono politiche concrete per affitti sostenibili, accesso alla prima casa e interventi strutturali per ridurre i costi energetici».
Udc – Popolari civici ribadisce inoltre la necessità di difendere piccole imprese, artigiani, partite Iva e professionisti, vero motore dell’economia locale, attraverso semplificazione burocratica, accesso al credito e sostegno all’innovazione.
«Sostenere l’economia di comunità significa sostenere occupazione, servizi e coesione sociale – afferma Amedeo Gabbrielli –. Senza piccole imprese e lavoro autonomo il territorio si impoverisce e perde vitalità».
Fondamentale per l’Udc – Popolari civici anche il rafforzamento dei servizi di prossimità – sanità territoriale, trasporti, scuole e servizi sociali – che rappresentano un sostegno concreto al reddito delle famiglie, soprattutto nelle aree interne, insieme a politiche mirate per giovani, famiglie e natalità, per contrastare lo spopolamento e la fuga di competenze.
«Ricostruire il ceto medio – conclude Udc – Popolari civici – significa rimettere al centro dignità del lavoro, famiglia ed economia reale. È questa la strada per garantire a Grosseto e alla Maremma uno sviluppo equilibrato, solidale e duraturo».
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