Toscana

Addio a Benito Boschetto


È morto nelle scorse4 ore Benito Boschetto, aretino di nascita, Boschetto ha iniziato il suo percorso professionale proprio presso la Camera di Commercio di Arezzo, dove ha ricoperto ruoli di funzionario e dirigente prima di intraprendere una prestigiosa carriera. Il primo cordoglio arriva dal presidente Massimo Guasconi, insieme alla giunta, al consiglio e al segretario generale della Camera di Commercio di Arezzo-Siena, Marco Randellini che esprime il proprio profondo cordoglio per la scomparsa di Benito Boschetto, figura di rilievo nel panorama dirigenziale pubblico e privato del nostro Paese. 

Nel corso degli anni ha diretto le Camere di Commercio di Cagliari e di Milano, quest’ultima per un intero decennio, per poi assumere la guida della Borsa Italiana in una fase storica cruciale, gestendone la riforma e diventandone il primo Amministratore Delegato dopo la privatizzazione. In una fase successiva della sua carriera ha ricoperto incarichi di vertice in importanti gruppi industriali, affiancando ai traguardi professionali un costante e profondo impegno nel volontariato internazionale, con la partecipazione a progetti di solidarietà in Africa e in Medio Oriente. La Camera di Commercio di Arezzo-Siena ne ricorda la straordinaria competenza tecnica, l’impegno civile e il rilevante contributo dato alla crescita del sistema imprenditoriale italiano, esprimendo la propria vicinanza alla famiglia in questo momento di dolore.

Anche la Fondazione Giovanni Paolo II partecipa con dolore e profonda tristezza alla scomparsa di Benito Boschetto, per lunghi anni membro della giunta del comitato scientifico. “Ricorderemo il suo sorriso sincero, la capacità di ascoltare, la sua saggezza, la sua forza silenziosa e il modo in cui sapeva far sentire ognuno di noi accolto e compreso. Un’umanità magnanima e dallo sguardo aperto ad allargare visioni ridotte e statiche, donata anche all’interno della Fondazione, cercando sempre di coniugare il pensiero alto con una visione concreta e pratica delle soluzioni per lo sviluppo delle persone e delle comunità. Mai banale, sempre proiettato sulla frontiera della ricerca, animato da una costante attenzione allo sviluppo della dignità della persona, Benito ha contribuito attivamente ai tanti progetti di cooperazione internazionale e di accoglienza in Italia della Fondazione Giovanni Paolo II alla quale ha dedicato professionalità, impegno e cuore. È stato una presenza luminosa che ha lasciato un segno profondo nella storia della nostra Fondazione, autentico testimone, cristianamente ispirato, nell’impegno nella politica e nelle istituzioni pubbliche. Ci stringiamo alla moglie Valeria e alla loro famiglia nel lutto.”


Source link

articoli Correlati

Back to top button
Translate »