La Reggina è ormai un treno in corsa
Amio parere è la favorita per la vittoria finale». A parlare così della Reggina è stato l’allenatore del Castrumfavara Nicolò Terranova subito dopo il successo amaranto contro la sua squadra. Quattro punti da recuperare sulla vetta dal quinto posto restano non pochi, ma si tratta di parole significative che arrivano da un addetto ai lavori che ha percepito il fatto che la squadra di Torrisi si sia calata nella mentalità del campionato e oggi riesca a capitalizzare tutto il suo potenziale tecnico. Più di ogni altra cosa lo dicono i numeri che parlano di sei vittorie consecutive senza subire gol. Un’escalation di prestazioni sempre più convincenti, anche contro squadre che occupavano le zone alte della classifica. Il controllo sulle gare si è fatto sempre più autorevole e persino la buona sorte (qualche infortunio a parte) ha iniziato a strizzare l’occhio alla compagine dello Stretto. Basti pensare al rigore sbagliato dal Sambiase prima di Natale o all’occasione fallita dal Castrumfavara innescata da un retropassaggio sbagliato che ha portato un calciatore a presentarsi solo davanti a Lagonigro.
Torrisi ha dato alla Reggina un’identità, uno spartito interpretato alla perfezione dal gruppo e la possibilità di sperare davvero nella rimonta. «Se costruisci un esercito – ha scritto Nino Ballarino su Instagram – e il loro leader è un leone, tutti combatteranno come leoni». C’è poco da dire su una squadra che oggi funziona, sa pressare alta e trova episodi risolutivi andandoli a conquistare. Gli attaccanti più talentuosi assicurano raddoppi difensivi e chi viene escluso dalla formazione titolare corre il doppio anche da subentrato. C’è ancora margine di crescita perché, oltre ad eliminare qualche leggerezza o calo di tensione, ci sono diversi calciatori importanti per i quali si attende il recupero e soprattutto un attaccante in arrivo. Ferraro continua a fare gol (quattro nelle ultime sei), ma presto – forse già oggi – avrà un alter ego con caratteristiche diverse. Castro della Sancataldese (16 gare e 8 gol in stagione) è la prima ipotesi.
Da oggi la squadra tornerà al lavoro per preparare il match in casa della Nissa di domenica prossima. La partita conta tanto per la classifica, è ricca di insidie ma anche l’opportunità per il definitivo salto di qualità.
Oltre a Barillà, Rosario Girasole, Palumbo e Porcino che erano indisponibili per domenica scorsa, sono da valutare le condizioni di Mungo e Desiato. Il primo ha sentito un fastidio durante il riscaldamento pre-gara di domenica ed ha saltato il match, mentre Desiato – sostituito dopo pochi minuti dal suo ingresso in campo – ha subito le conseguenze di un pestone.
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