quanti Baudi ‘valgono’ gli artisti
Al massimo 100 Baudi per sette artisti. Un capitano con altri quattro titolari, due riserve. È già tempo di Fantasanremo. Da mercoledì 7 gennaio i ‘fantallenatori’ di tutta Italia potranno iniziare a creare la squadra perfetta e invitare amici, familiari e colleghi nella propria lega. Nel mentre, in queste ore sulla pagina ufficiale del gioco più amato legato al Festival di Sanremo sono state diramate le quotazioni ufficiali relative agli artisti in gara alla 76° edizione della kermesse canora. Le quotazioni – tradotte, come noto, in Baudi – riflettono una serie di elementi di cui consenso social, potenziale scenico e spessore artistico, stravaganza e probabilità di podio.
Il tempo di brindare al nuovo anno ed ecco affacciarsi alla finestra uno dei grandi appuntamenti del 2026: il Festival della canzone italiana, in programma dal 24 al 28 febbraio. Tra le voci pugliesi a partecipare a questa nuova edizione Ermal Meta, Raf e Serena Brancale. Il loro valore al Fantasanremo? Valido un investimento sui loro profili?
Ermal Meta, tra i più quotati della classe con 16 Baudi, è certo un cantautore con una grande esperienza festivaliera, ex vincitore e sempre tra i protagonisti più apprezzati. Si prepara a vivere il suo sesto appuntamento con la città ligure e chissà la competizione non gli regali soddisfazioni nuove. Grande autorevolezza sul palco e appeal critico sapranno ricompensare chi punterà su di lui. Molto intrigante la sua ‘Stella stellina’, l’ennesimo capolavoro?
Anche Raffaele Riefoli, in arte Raf, è uno che conosce bene l’aria sanremese. Come Meta, l’intramontabile voce di Margherita di Savoia torna a calcare l’Ariston per la sesta volta con il brano ‘Ora e per sempre’: non tra i favoriti alla vittoria, l’artista può essere una valida scelta per completare il team. La sua quotazione,13 Baudi, è tra le più basse. Tuttavia, sul palco del concertone di Capodanno, a Bari, ha mostrato uno smalto di ringiovanimento nello stile che, in ottica fantasanremese, potrebbe sicuramente giovare. Azzardare?
Quanto a Serena Brancale, la polistrumentista e jazzista barese torna con grande visibilità dopo il tormentone di Sanremo 2025 e promette spettacolo. La premessa è quella di cavalcare l’onda dell’entusiasmo, la promessa di raccogliere tanti punti quanta approvazione, da pubblico e critica. La sua quotazione è nella media, 15 Baudi: darle fiducia e concederle uno slot della propria rosa non è un rischio ma una scelta consapevole di voler volare alti. Per il secondo anno consecutivo al Festival con ‘Qui con me’.
Più in generale, invece, sono tanti i nomi che incuriosiscono i ‘fantallenatori’. Puntare sui bonus derivanti dal piazzamento dell’artista al Festival? Anche sì ma per vincere il fantasy game occorre ben altro, e chi se n’è intende questo lo sa fin troppo bene. Dunque, non si confonda la competizione prettamente canora con le logiche del gioco del Fantasanremo. Tuttavia, i bookmakers non hanno dubbi: i grandi favoriti per l’edizione 2026 sono la coppia composta da Fedez e Marco Masini, già complici – e apprezzati – lo scorso anno con il terzo posto ottenuto nella serata dei duetti. Tornano sul palco dell’Ariston, ancora insieme, con il brano ‘Male necessario’ e promettono grandi emozioni. Basterà?
Miniere d’oro, nonché portatori di ingenti quantità di bonus, saranno la fotonica Elettra Lamborghini e l’eccentrico Dargen D’Amico. Gli outfit singolari e la forte presenza scenica del rapper e paroliere milanese sono una garanzia, mentre sui social la regina del twerk promette di cantare “a testa in giù mangiando un gelato e portando dei cavalli ballerini sul palco”. Show garantito e punti importanti per la gioia di fans e fantasanremesi.
Ad ogni modo, concentrare la spesa sui top della classe è pressoché inefficace. Perché i Baudi sono chiaramente insufficienti per accaparrarsi i più quotati, perché la vittoria si costruisce spesso con artisti meno blasonati, e quindi più ‘economici’. Al Fantasanremo non occorre puntare al valore assoluto, in termini artistici, dei cantanti. Anzi.
Outsider e scommesse saranno l’elemento in più per vincere: pertanto, occhio a nomi come il gruppo rock tutto al femminile Bambole di pezza, il giovane duo napoletano targato ‘Amici di Maria’ LDA & Aka7Even, o ancora la coppia cantautoriale composta da Maria Antonietta & Colombre. Da non tralasciare Arisa che sull’Ariston ha trionfato ben due volte e punta a un nuovo successo grazie alla sua potenza vocale e un’interpretazione che, da sempre, lascia il segno. In ultimo, Luchè – veterano del rap italiano – che potrebbe conquistare critica e pubblico forte dell’ampia approvazione che i suoi brani hanno in stream con oltre 3 milioni di ascolti su Spotify.






