Campania

A lezione di legalità con la Guardia di Finanza














Continuano gli incontri dell’I.C. “Fieramosca-Martucci” di Capua dedicati all’educazione delle nuove generazioni a una cittadinanza attiva e consapevole. Gli uomini della Guardia di Finanza della Compagnia di Capua, guidata dal Comandate Lorenzo Bernardi, e le unità cinofile della Compagnia di Aversa hanno appassionato gli studenti coinvolgendoli attraverso l’illustrazione delle attività quotidiane sul territorio e dei reparti specializzati come l’antiterrorismo, il soccorso alpino, il servizio aereo e navale. 

Presenti Massimiliano Lamanna, Claudio Lucca e Michelangelo Monaco per la Compagnia Guardia di Finanza Capua e Francesco Pezone per la Compagnia di Aversa. “Un’appassionante mattinata ha coinvolto gli alunni – si legge sul profilo social della Preside Antonella Spadaccio – delle classi prime e seconde della scuola secondaria, offrendo loro un’esperienza educativa davvero significativa. Gli studenti hanno incontrato la Guardia di Finanza che, con grande disponibilità, ha illustrato l’importanza del proprio lavoro quotidiano a tutela della legalità e della sicurezza di tutti. Il momento più atteso è stato senza dubbio la dimostrazione dell’unità cinofila, accompagnata dalla straordinaria Losna, un dolcissimo e abilissimo labrador addestrato per l’individuazione delle sostanze stupefacenti. I ragazzi hanno seguito con entusiasmo ogni fase dell’esibizione, comprendendo quanto impegno, preparazione e senso del dovere si nascondano dietro queste attività. Un sentito grazie – ha concluso la preside – anche al nostro caro amico Giuseppe Simeone, sempre al nostro fianco nel sostenere ogni iniziativa rivolta ai giovani”. 

Il cane antidroga 

È completamente priva di fondamento – si legge sul sito della GDF – la convinzione comune che i cani antidroga della Guardia di Finanza siano drogati e che ricerchino le sostanze stupefacenti perché in crisi di astinenza. Un cane a contatto diretto con delle sostanze stupefacenti rischierebbe la vita o le sue condizioni di salute sarebbero gravemente compromesse. Un cane antidroga in azione è attratto dall’odore della sostanza stupefacente che riesce a percepire anche se abilmente occultata: l’animale farà di tutto per trovarla ma non sa che sta cercando della droga, vuole trovare il suo manicotto, il suo gioco preferito e il suo premio, quello con cui è stato addestrato per molto tempo e che, durante l’attività addestrativa, era stato associato alla presenza della sostanza stupefacente.






















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