41 Comuni iscritti, percentuale di adesione migliore d’Italia

Autonomie locali Abruzzo in crescita, con 41 comuni iscritti (cinque le new entry nel 2025), nel 2025 registra la più alta percentuale di adesione a livello nazionale.
L’anno è stato ricco di attività e iniziative. Il presidente Angelo Radica cita a tal proposito “la difesa delle aree interne, le critiche ai tagli governativi e regionali, la richiesta di criteri oggettivi e di evidenza pubblica nei bandi per la concessione di contributi ai comuni. Poi la difesa dei territori dall’invasione degli impianti di energia rinnovabile e la richiesta di un nuovo ruolo per i comuni, l’opposizione alla trasformazione di capannoni industriali in centri commerciali e ai nuovi criteri per la definizione delle aree montane. Ancora le proposte di stabilizzazione delle politiche delle aree interne rifiutando l’eutanasia decretata dal governo, di agevolazioni per studenti e giovani nel trasporto pubblico, per la morosità incolpevole, per la vita indipendente, per l’abbattimento delle barriere architettoniche e per la sanità territoriale, contro la violenza di genere. Il no ai tagli all’agricoltura, le prese di posizione su bilancio e aree idonee espresse in audizione in Consiglio regionale”.
C’è stato anche il sostegno alla battaglia per la manutenzione delle strade comunali e provinciali. Sono 87 i sindaci abruzzesi che hanno aderito alla proposta di uno stanziamento per la viabilità locale attraverso le risorse attualmente a disposizione dei consiglieri regionali. “L’ampia adesione, oltre gli steccati delle forze politiche, impone una riflessione approfondita, anche oltre le scadenze e le disponibilità emerse nel corso della discussione del bilancio in Consiglio regionale” sottolinea il presidente di Ali Abruzzo.
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