Volley, la Sir parte bene anche in Champions: Praga sconfitta 3-1

La conquista è sempre ardua, la riconferma ancora di più. E la Sir Sicoma Monini Perugia, chiamata a difendere il titolo con tanta fatica conquistato lo scorso anno, non fa eccezione.
Sembrava che l’esordio stagionale in Champions contro Praga fosse una pura formalità, ma non è stato così: la formazione ceca ci ha creduto andato a strappare un set ai bianconeri, poi inevitabilmente il gap tecnico si è manifestato.
Il tutto malgrado alcuni cambi, necessari, operati da Angelo Lorenzetti (in campo gente come Crosato e Cvacinger, che non hanno deluso, mentre è rientrato Ishikawa) in vista degli importanti impegni in vista.
Qualche passaggio a vuoto insomma continua di tanto in tanto a manifestarsi, ma quel che conta era la conquista dei tre punti: si può dire che i Block Devils, almeno mentalmente, arrivino al Mondiale per Club nelle migliori condizioni.
Si spera naturalmente che queste ultime possano progredire anche sul piano fisico: fondamentale avere tutta la rosa a disposizione in un torneo che si articolerà nel giro di pochi giorni.
Le cifre
Ci sono due dati che balzano all’occhio malgrado il risultato. Il primo è quello degli aces, la cui sfida è terminata in perfetta parità (4 punti a testa); il secondo è quello della ricezione, che ha visto la netta prevalenza ospite (51 vs 34%). Bene invece l’attacco (50 vs 41%) e il muro (12 vs 7).
A risultare decisivo, con annesso premio MVP, è capitan Simone Giannelli per effetto dei suoi 7 punti di cui uno in battuta e ben 6 a muro.
La partita
Sembra tutto facile per i Block Devils, che fuggono sul 12-7 con Crosato. Benda e Nikacevic però fanno suonare un primo campanello di allarme (16-14); il pari arriva al 23 e lo spettro dei vantaggi si fa sempre più reale. Il muro dei cechi consegna loro, in maniera incredibile, il primo set (24-26).
C’è da ripartire e piuttosto celermente: il diagonale di Cvacinger significa 5-1. Muro di Crosato per il 17-9 e la seconda frazione verrà chiusa facilmente sul 25-18 con l’errore al servizio di Conde.
Non cambia il copione nel terzo gioco: mani out di Semeniuk per l’8-4. Benda in battuta non permette distrazioni (14-11); Giannelli, Crosato e Cvacinger ne spengono però le velleità. La battuta in rete di Benda decreta il secondo 25-18 consecutivo.
Praga prova a riaprirla, ma Semeniuk è spiegato nel spezzare l’equilibrio durato per una buona metà del quarto set (del polacco l’ace del 13-10). Dzavoronok, Solè e lo stesso Semeniuk mettono la Sir al riparo da sorprese ed è 20-14. Balague centra la rete ed è la sentenza finale: 25-19 e tre punti che prendono la strada di Perugia.
Tabellino
SIR SICOMA MONINI PERUGIA – VK LVI PRAHA 3-1
Parziali: 24-26, 25-18, 25-18,25-19
ARBITRI
Wojciech GLOD (Polonia) e Olivier GUILLET (Francia)
LE CIFRE
SIR SICOMA MONINI PERUGIA: Giannelli 7, Cvanciger 12, Solè 5, Crosato 10, Semeniuk 18, Ishikawa 6, Gaggini (libero), Dzavoronok 7, Loser 2, Plotnytskyi. N.E: Ben Tara, Vagnetti, Colaci (lib)
All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi.
VK LVI PRAHA: Janouch, Kollàtor 20, Crer 6, Nikacevic 8, Benda 18, Conde 6, Monik (Lib), 1, 6, Suda, Yevstratov 1, Balaguè 3. N.E. Trojanowicz, Tlaskal.
All. Barrial, vice Briscioli.
PERUGIA: b.s. 13, ace 4, ric. pos. 34% ric. prf. 18%, att. 50%, 12 muri.
PRAGA: b.s. 20, ace 4, ric. pos. 51%, ric. prf. 34%, att. 41%, 7 muri.
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