Lazio

nidi e scuole dell’infanzia aprono di sera per una notte magica

A Roma, domani sera, accadrà qualcosa di insolito. Mentre la città si spegne piano piano, 363 nidi e scuole dell’infanzia si accenderanno invece come piccole lanterne sparse nei quartieri: è la “Notte bianca delle fiabe”, una festa diffusa della lettura che trasformerà le aule in mondi incantati.

Cuscini posati a terra, luci soffuse, maestre pronte a interpretare principesse, lupi, draghi e animali parlanti. I bambini arriveranno mano nella mano con i genitori, qualcuno con il suo libro preferito stretto al petto.

Sarà una sera fuori dall’ordinario, pensata per restituire alla lettura il suo lato più magico: quello della voce, dell’attesa, della meraviglia.

A sostenere l’iniziativa c’è anche ALI – Associazione dei librai italiani, che ha assegnato a ogni Municipio voucher da 100 euro per nuovi libri e albi illustrati. Un piccolo tesoro di carta che arricchirà le biblioteche scolastiche proprio in vista di questa notte speciale.

Alla presentazione dell’evento, il sindaco Roberto Gualtieri ha parlato con un entusiasmo insolito persino per gli standard istituzionali:
“È una delle iniziative più belle che stiamo portando avanti”, ha detto, spiegando come la Notte bianca non sia solo un progetto culturale, ma un vero investimento sulla crescita dei bambini e sulla qualità della scuola.

Per Gualtieri, il coinvolgimento delle librerie è “un modello geniale”, perché i libri per l’infanzia – ha ricordato“sono quelli meno sostituibili dal digitale: i bambini devono toccarli, sfogliarli, entrarci dentro”.

La Notte bianca, nelle sue parole, diventa “una funzione educativa straordinaria”, capace di unire lettura, partecipazione e la bellezza di vivere la scuola in un orario che profuma di eccezione.

Entusiasta anche l’assessora alla Scuola, Claudia Pratelli, che da tempo insiste sull’importanza della narrazione nei primi anni di vita.

“Crediamo profondamente nel valore della lettura”, ha ribadito, ringraziando il Municipio XII, da cui tutto è partito, per aver avuto l’intuizione di estendere l’evento a tutta la città.

E i numeri parlano da soli: un’“adesione straordinaria”, come l’ha definita l’assessora, che dimostra quanto le scuole dell’infanzia abbiano colto lo spirito dell’iniziativa.

Sul sito del Comune di Roma è disponibile la mappa completa dei nidi e delle scuole che parteciperanno.

Per molte famiglie sarà l’occasione di scoprire che le fiabe, se raccontate nel momento giusto, hanno ancora il potere di fermare il tempo.

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