Calabria

Un Catanzaro su di giri dopo l’exploit di Modena

Una vittoria inseguita con le unghie e con i denti, una vittoria dal valore inestimabile conquistata su un campo dove nessuno era riuscito a portare a casa l’intera posta in palio. Ma il Catanzaro di Aquilani sta acquisendo sempre più consapevolezza nei propri mezzi e il gruppo giallorosso al “Braglia” ha mostrato affidabilità e tempra. Chi è entrato dalla panchina ha fornito il suo prezioso contributo a livello individuale e collettivo ed ha rappresentato un valore aggiunto.
È il caso di Filippo Pittarello, reduce anche dal percorso finale che lo ha portato al traguardo della laurea. Ecco le sue sensazioni a fine partita: «Una soddisfazione immensa perché arriva da un momento delicato a livello personale, dove sto facendo fatica a trovare spazio. L’unica arma che ho a mio favore è quella di allenarmi bene e di sfruttare il tempo che mi dà l’allenatore. Il fatto di riuscire a segnare un rigore che mi sono procurato e che è servito alla vittoria della squadra è il massimo».
Sull’ingresso dalla panchina: «Penso che da giocatore subentrare in partite del genere contro un avversario così forte sia la cosa più difficile. Devi subito prendere il ritmo che la gara richiede. Il mister mi aveva chiesto di lavorare sulla profondità e per quanto riguarda il rigore avrebbe dovuto tirarlo Pontisso dato che aveva fatto gol dagli undici metri nella partita precedente e anche Cissè. Ma c’è stato subito accordo, me la sentivo e ho chiesto di tirarlo e loro mi hanno detto che se me la sentivo non c’era alcun problema. Il nostro pubblico è straordinario – sottolinea Pittarello – e lo dimostra sostenendoci in massa in partite come questa e anche in tutti gli altri match».
Insomma, un Catanzaro che incarna sempre più lo spirito del suo allenatore e che ha voglia di continuare a dire la sua in zona playoff. E ancora, come evidenziato, uno degli aspetti più importanti è quello della panchina. Sono entrati bene in partita, oltre a Pittarello, anche Frosinini (al rientro nella ripresa al posto di Bettella) e Buso per Iemmello. Aquilani sorride anche per il ritorno in campo di Nuamah: il talento classe 2005 (compirà vent’anni il prossimo 31 dicembre) è subentrato al 29’ del secondo tempo al posto di D’Alessandro. Ora il Catanzaro, dopo l’exploit in terra emiliana, guarda con ancora più fiducia all’obiettivo minimo stagionale che è quello della salvezza e nel mirino c’è la sfida interna con l’Avellino in programma sabato 13 dicembre alle 17:15
La preparazione
La squadra si sta continuando ad allenare a San Floro (lo ha fatto ieri e lo farà anche oggi), ma è sempre più vicino il ritorno degli allenamenti a Giovino dove si è lavorato per quasi un mese e mezzo per la risemina del campo.


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