Marche

prof condannato a 8 anni

FERMO Pena confermata a 8 anni di reclusione per abusi sessuali su minori. La Corte d’Appello di Ancona ha mantenuto lo stesso orientamento del primo grado di giudizio, ritenendo colpevole per i pesanti capi d’imputazione un docente, oggi 69enne, per le accuse risalenti all’anno scolastico 2016/17.

Il risarcimento

Il professore, oltre a scontare la condanna, dovrà risarcire le vittime, che si sono costituite parte civile, insieme al Ministero dell’istruzione. Il condannato, R.F., era insegnante di pianoforte e docente di sostegno in una scuola media del Fermano, all’epoca delle accuse che lo hanno portato alla sbarra. Nel 2019 era stato posto agli arresti domiciliari per un breve periodo, poi rinviato a giudizio, infine condannato dal tribunale di Fermo, con la stessa pena inflittagli ieri dai giudice in appello. Sono tre i minori di cui è stata riconosciuta la consistenza delle accuse, che hanno portato ad emergere un quadro sconvolgente sulle perversioni dell’insegnante. Il professore aveva assunto un incarico a tempo determinato da un istituto scolastico, occupandosi di allievi con disabilità o deficit cognitivo. I casi incriminati sarebbero avvenuti sia a scuola, sia nel corso di lezioni private di musica.

La denuncia

La denuncia era partita dall’istituto in cui insegnava. La scuola aveva preso estremamente sul serio alcune segnalazioni, presentate dai familiari degli studenti, circa la condotta del professore. In fase di indagine sono emerse ulteriori accuse da parte di altri ragazzi, ma senza che si sia acquisito un quadro probatorio sufficiente per formulare le accuse nei suoi confronti. Le deposizioni dei tre minori, acquisiste indipendentemente le une dalle altre, hanno convinto gli inquirenti, poi i giudici, della loro veridicità. Due degli alunni all’epoca dei fatti erano iscritti alla stessa classe, il terzo non conosceva neanche gli altri due, eppure le testimonianze convergevano. Il modus operandi dell’insegnante e la tipologia di molestie praticate sui ragazzi si ripetevano con minime differenze tra i diversi episodi.

La sospensione

Gli studenti, accompagnati dai familiari e supportati da legali e specialisti, sono riusciti a denunciare gli abusi subiti e delineare un quadro accusatorio nitido, che ha portato alla condanna dell’uomo in entrambi i casi di giudizio. L’insegnante era stato sospeso dalla scuola già all’epoca dell’iscrizione nel registro degli indagati. Dopo la condanna in tribunale, ieri la Corte d’appello ha confermato in toto il verdetto dei giudici di primo grado, malgrado l’imputato abbia professato la propria innocenza.




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