Il viaggio della fiamma olimpica tra sport e sovranità greca
NAOUSSA – Certo, era più che scontato che il viaggio greco della Fiamma di Milano-Cortina avrebbe dovuto toccare le principali località in cui si praticano sport invernali al Nord del Paese, soprattutto nella Macedonia occidentale. Era già avvenuto altre volte per il viaggio della Fiamma di altre Olimpiadi invernali e così è stato anche per Milano-Cortina. Ma spingersi così a settentrione come in questo caso e a pochi chilometri dal confine con la Macedonia del Nord e con l’Albania ha assunto, oltre all’aspetto sportivo, i connotati di una rivendicazione politica di piena sovranità su quei territori.
Ieri, dopo la tappa a Kastoria il primo appuntamento della Fiamma è stato a Florina neanche così distante dai laghi di Prespa dove nel 2018 fu siglato l’accordo tra Grecia e Macedonia del Nord premessa per l’ingresso di Skopje nella Nato e nella Ue. Ma le polemiche tra Atene e Skopje non sono affatto archiviate. A riaccendere le tensioni alcuni mesi fa la dichiarazione del premier Hristijan Mickoski che in occasione dell’insediamento della nuova presidente macedone ha fatto riferimento al Paese come “Macedonia” anziché “Macedonia del Nord”, suscitando una forte condanna da parte del Ministero degli Esteri greco che ha definito questo gesto una “flagrante violazione dell’Accordo di Prespa” e ha sottolineato l’importanza che la Macedonia del Nord rispetti pienamente i suoi impegni per progredire nel suo percorso europeo.
Portando con sé lo spirito di unità e resilienza, la Fiamma ha comunque continuato il suo viaggio verso Nord nella Macedonia occidentale.
A Florina e soprattutto, dopo nel pittoresco villaggio di pietra di Agios Athanasios, i costumi e le tradizioni locali hanno un sapore molto balcanico. E’ la Grecia profonda legata al suo territorio e alla sua storia millenaria. La Fiamma è tornata in montagna proprio ad Agios Athanasios sul Monte Voras amata meta invernale per molti giovani greci. Poi la Fiamma ha raggiunto Edessa, la città delle cascate proseguendo verso Skydra, cuore agricolo della regione per la sua produzione di frutta. Verso sera la Fiamma ha raggiunto Naoussa alle pendici del monte Vernio. Domani la Fiamma è attesa al giro di boa prima del rientro ad Atene: dopo Giannitsa ci sarà la destinazione più a Nord, ossia Serres, quasi verso lil confine con a Bulgaria prima di riposare a valle, a Salonicco capoluogo della regione coi tedofori sul lungomare fino alla Torre bianca e poi al museo degli sport olimpici.
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