6mila articoli sequestrati. A Ostia, anziano muore per un malore
Un fine settimana di controlli a tappeto e tolleranza zero contro il mercato del falso e la vendita selvaggia sulle spiagge e davanti ai monumenti simbolo della Capitale.
Gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale hanno portato a termine una colossale operazione di contrasto al commercio abusivo, chiudendo il cerchio su una rete di venditori irregolari che operavano tra la sabbia del litorale di Ostia e i vicoli del Centro Storico. Il bilancio complessivo parla di oltre 6.000 articoli sequestrati e tolto dal mercato illegale.
Il piano d’azione, coordinato dal Comando Generale di via della Consolazione, ha visto scendere in campo in modo sinergico gli specialisti dello SPE (Sicurezza Urbana, Sociale ed Emergenziale) insieme ai colleghi del Gruppo X Mare e del Gruppo I Centro Storico.
Le pattuglie hanno setacciato gli arenili e le isole pedonali, sorprendendo decine di ambulanti irregolari che, alla vista delle divise, sono fuggiti abbandonando i borsoni con la merce.
Particolarmente rigido è stato l’affondo sul litorale lidense, dove i caschi bianchi hanno intercettato la vendita di generi alimentari deperibili (come le pannocchie cucinate in capanni di fortuna o panini imbottiti custoditi sotto il sole), privi di qualsiasi tracciabilità sanitaria e potenzialmente pericolosi per la salute dei bagnanti.
Nelle vie dello shopping del centro, invece, l’attenzione si è concentrata sulla filiera della contraffazione industriale delle grandi griffe.
Tragedia sul Lungomare: Malore Fatale per un Turista
Durante lo svolgimento delle attività di pattugliamento commerciale, l’operazione si è bruscamente trasformata in un drammatico intervento di soccorso pubblico nel tratto di spiaggia libera adiacente la ex Colonia marina “Vittorio Emanuele III”, sul lungomare degli Abruzzi.
Un uomo di 75 anni di nazionalità ucraina, che stava trascorrendo la domenica al mare, è stato colto da un improvviso e violento malore cardiaco mentre si trovava in acqua a pochi metri dalla riva.
Gli agenti della Polizia Locale, attirati dalle urla dei presenti, si sono fiondati sul bagnasciuga per supportare i bagnini del servizio di salvataggio che avevano appena trascinato a riva l’anziano.
Nonostante l’attivazione immediata della catena dei soccorsi e i disperati tentativi di rianimazione cardiopolmonare (RCP) proseguiti per lunghi minuti anche con l’ausilio del personale sanitario del 118 giunto in ambulanza, per il settantacinquenne non c’è stato nulla da fare: il medico legale non ha potuto far altro che constatare il decesso per arresto cardiocircolatorio.
Le foto presenti su abitarearoma.it sono state in parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione che le rimuoverà.
Source link






