60 operatori, 41 mezzi e un’area educativa per la sostenibilità

Net spa sarà protagonista a Friuli Doc 2026 con un doppio impegno: educazione ambientale rivolta al pubblico e un dispositivo operativo attivo 24 ore su 24 per garantire raccolta, pulizia e decoro della città dal 10 al 15 settembre.
Nettina e Net-Education in piazza
Per l’ottavo anno consecutivo, dal 2019, Net porta a Friuli Doc le proprie attività di sensibilizzazione ambientale. Dal 10 al 13 settembre, in Piazza 1° Maggio, Net-Education allestirà un’area interattiva per bambini, famiglie e adulti. Protagonista sarà Nettina, la mascotte di Net-Education, che guiderà il pubblico in un “alveare” di esperienze tra giochi, laboratori, quiz ed esperimenti su raccolta differenziata, riciclo, economia circolare, biodiversità, api, microplastiche e biodegradabilità. Tra le proposte anche Planet, l’edugame immersivo che utilizza gioco, dati e storytelling per far scoprire l’impatto ambientale delle proprie azioni.
Domenica 13 settembre mattina sarà presente anche l’associazione Plastic Over, con i propri volontari nelle piazze e nelle vie del centro, per raccogliere i piccoli rifiuti abbandonati a terra e promuovere la cura degli spazi condivisi.
“Friuli Doc rappresenta perfettamente il modo in cui Net interpreta oggi il proprio ruolo sul territorio», sottolinea il presidente di Net spa Claudio Siciliotti. «Siamo chiamati innanzitutto a garantire un servizio pubblico essenziale, ma riteniamo altrettanto importante contribuire alla crescita di una cultura ambientale diffusa. Con Net-Education e Nettina incontriamo direttamente cittadini, famiglie e nuove generazioni; contemporaneamente, dietro le quinte della manifestazione, decine di nostri operatori lavorano giorno e notte per garantire raccolta, pulizia e decoro. Sono due dimensioni dello stesso impegno: trasformare la sostenibilità da principio astratto in azioni concrete”.
La preparazione: incontri, sopralluoghi e coordinamento
La macchina organizzativa si è messa in moto diverse settimane prima dell’evento. Net ha lavorato in collaborazione con il comune di Udine, organizzando incontri e call con i gestori delle piazze a maggiore concentrazione enogastronomica. Il confronto ha permesso di analizzare le criticità di ciascuna area e di individuare soluzioni condivise per la gestione dei rifiuti. Sopralluoghi tecnici hanno verificato accessibilità, collocazione delle dotazioni e organizzazione dei conferimenti.
“La gestione di una manifestazione delle dimensioni di Friuli Doc richiede programmazione, coordinamento e collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti”, dichiara l’assessora all’ambiente del comune di Udine Eleonora Meloni. “Il confronto avviato con Net e con i gestori delle piazze più frequentate, insieme ai sopralluoghi e al presidio tecnico previsto durante l’evento, nasce proprio dalla volontà di affrontare preventivamente le situazioni più complesse e intervenire rapidamente laddove necessario. Un ringraziamento di cuore va anche ai volontari di Plastic Over, che domenica mattina saranno presenti nel centro cittadino: il loro impegno rappresenta un bellissimo esempio di partecipazione e di cura concreta della città. L’obiettivo comune è garantire una Udine accogliente e curata anche nei momenti di massimo afflusso, accompagnando operatori e visitatori verso comportamenti sempre più corretti e consapevoli”.
Dal 10 al 15 settembre: fino a 60 operatori e 41 mezzi al giorno
Il dispositivo operativo di Net coprirà tutte le fasi della manifestazione, dalla preparazione al ripristino finale, articolato su quattro turni nell’arco delle 24 ore. Ogni giorno saranno impegnati tra 30 e 40 operatori, che saliranno fino a circa 60 nelle giornate di maggiore intensità, tra sabato e lunedì. I mezzi impiegati oscilleranno tra 22 e 41 al giorno, tra compattatori, motofurgoni e spazzatrici.
“Per un evento di queste dimensioni non è sufficiente aumentare semplicemente uomini e mezzi: è fondamentale costruire un dispositivo capace di adattarsi all’andamento della manifestazione”, spiega l’ingegner Alessio Scarpa, responsabile generale della divisione tecnica di Net. “Abbiamo quindi programmato una modulazione delle risorse nelle diverse giornate e fasce orarie, rafforzando il servizio nei momenti di maggiore pressione. A questo si aggiunge il presidio tecnico: dopo i sopralluoghi effettuati nelle settimane precedenti, durante Friuli Doc monitoreremo costantemente le diverse aree per individuare rapidamente eventuali criticità e intervenire in tempo reale. L’obiettivo è prevenire dove possibile e reagire immediatamente dove necessario”.
Nell’area della manifestazione saranno distribuiti 326 contenitori, 11 navette e una Eco Station, oltre ai kit di sacchi e ai contenitori cartonati forniti agli stand. Sono previsti anche lavaggi specifici della Loggia del Lionello, dei portici di Palazzo D’Aronco e della Loggia di San Giovanni.
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