Friuli Venezia Giulia

Pordenonelegge, Rushdie apre sui linguaggi della verità. Chiudono presidente Mattarella e Il Volo

PORDENONE – Pordenonelegge è in arrivo, dal 16 al 20 settembre con un’edizione speciale – la numero 27 – che racconta il nostro tempo attraverso i libri: fra una settimana esatta, mercoledì 16 settembre, l’evento inaugurale vedrà protagonista lo scrittore e saggista Salman Rushdie; e domenica 20 settembre il festival si concluderà con l’intervento del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella e il Concerto per l’Italia
affidato al Trio Il Volo.

In arrivo 694 voci italiane e internazionali della letteratura, del giornalismo e del pensiero, per 447 incontri in 52 sedi della città e del territorio, che includeranno 60 anteprime editoriali e ben 15 percorsi
espositivi allestiti a Pordenone per accogliere il pubblico della Festa del libro e della libertà. La 27^ edizione di
Pordenonelegge è promossa dalla Fondazione Pordenonelegge.it presieduta da Michelangelo Agrusti e diretta da Michela Zin, a cura di Gian Mario Villalta (Direttore artistico) con Alberto Garlini e Valentina Gasparet. Il
programma ed eventuali variazioni sul sito pordenonelegge.it PORDENONELEGGE 2026: L’INAUGURAZIONE E L’EVENTO CONCLUSIVO, LA FESTA DELLA CITTÀ.

LA VARIETÀ DEI PUNTI DI VISTA, IL GIOCO DI SQUADRA.

«Pordenonelegge 2026 – spiega il Presidente di Fondazione Pordenonelegge.it Michelangelo Agrusti – conferma e rinnova la sua vocazione più autentica: quella di essere, prima di tutto, uno spazio inclusivo e una Festa
culturale. In un tempo che troppo spesso porta le persone a isolarsi dietro gli schermi, la parola chiave di questa
27^ edizione sarà “condivisione”, un sentimento che prenderà forma sin dalla cerimonia inaugurale in Piazza XX Settembre (mercoledì 16 settembre, ore 18.30). Sarà invitata a parlare anche una rappresentanza della RSU Electolux: perché anche in un momento di Festa culturale, qual è pordenonelegge, non vanno scordati i
drammi che si stanno consumando nel mondo del lavoro e che non devono interessare solo le istituzioni sindacali ma anche le istituzioni e il mondo della cultura.

L’inaugurazione offrirà un momento inedito e
fortemente simbolico: il primo alzabandiera ufficiale del vessillo del festival. Abbiamo voluto realizzare uno stendardo che, nel solco della tradizione, si tinge del giallo iconico di pordenonelegge e porta una stella con 9 punte: come le lettere che compongono il nome della città, Pordenone. Con questa bandiera, che isseremo sul pennone nella piazza centrale, vogliamo non solo celebrare l’immagine e la storia del festival, ma soprattutto restituire un senso profondo di appartenenza e di gratitudine alla città che lo ha visto nascere, crescere e diventare un evento di riferimento per la cultura italiana e internazionale. Subito dopo, la piazza sarà avvolta dalle note intonate dalla Fanfara dell’XI Bersaglieri della Brigata Ariete diretta dal 1° Graduato Benedetto Fileti: e
attraverso la musica arriverà anche un tocco di spensieratezza e di splendida leggerezza, sarà il nostro modo per dare il via ufficiale alla Festa, invitando l’intera comunità a sentirsi parte di un unico, grande racconto collettivo».

Festa di libri, e festa di libertà anche per il gran finale di pordenonelegge 2026: domenica 20 settembre: tutta la città, insieme al pubblico del festival, ai turisti e ai visitatori, sarà invitata all’evento conclusivo con l’intervento del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, seguito dal Concerto per l’Italia che vedrà
protagonista il Trio Il Volo (ore 19.30, Teatro Verdi).

Un primo step sarà il “click day”, programmato per martedì 15 settembre (dettagli in fase di definizione) per prenotare il proprio posto a teatro. «Ma è inevitabile che gli spazi di un Teatro siano limitati: per questo – racconta ancora il Presidente di Fondazione Pordenonelegge.it
Michelangelo Agrusti – abbiamo voluto estendere la disponibilità dei posti a teatro e allestire nel centro storico cittadino un grande “teatro a cielo aperto”, che permetterà a tutti di seguire l’evento in presa diretta.

Un’imponente infrastruttura tecnologica per consentire a chiunque di vivere, in tempo reale, l’emozione e la qualità
dell’esibizione, abbattendo ogni barriera fisica e trasformando il centro urbano in una città-arena che potrà ospitare
migliaia di persone. Un benvenuto al Presidente Mattarella da parte della città e della Festa del libro e della libertà campeggerà nel cuore di Pordenone, davanti al Teatro, per tutta la giornata di domenica 20 settembre.

Siamo profondamente grati e onorati della partecipazione in presenza del Capo dello Stato: sarà il momento apicale del festival, e la prefigurazione più alta del 2027 di Pordenone Capitale Italiana della Cultura».
Nella serata del 20 settembre il pubblico potrà innanzitutto usufruire della postazione in Piazza XX Settembre, con centinaia di sedute: le immagini saranno proiettate sulla facciata del Teatro Verdi. Ulteriori postazioni con maxi schermi dotati di impianti audio e video ad altissima definizione, connessi via satellite, saranno posizionati in Piazza Cavour/Via Mazzini, Largo San Giorgio e in Piazza della Motta. Il Concerto per l’Italia del Volo sarà incentrato su un repertorio capace di unire generi e generazioni: i due tenori Piero Barone e Ignazio Boschetto e il baritono
Gianluca Ginoble faranno dialogare la memoria storica della musica italiana con la sensibilità del pubblico giovane
e giovanissimo, testimoniando la valenza universale della cultura musicale.

La scaletta della serata spazierà dalla
cifra autoriale del trio al repertorio del belcanto, alla tradizione della canzone italiana, in un melting di buona musica
senza confini fra generi e generazioni. L’incipit del concerto accenderà una suggestione speciale, con l’esecuzione
dell’Inno d’Italia: le note di Goffredo Mameli come un gate musicale per stringersi in una Festa della cultura e della libertà, con lo sguardo già rivolto al 2027, quando Pordenone sarà a pieno titolo riferimento culturale del Paese.

Il Volo sarà accompagnato a Pordenone dalla Zenith Orchestra, diretta dal M° Edmondo Mosè Savio. L’evento è un progetto a cura di Fondazione Pordenonelegge.it, promosso con il sostegno della Regione autonoma Friuli
Venezia Giulia – Assessorati alle Attività Produttive e Turismo e alla Cultura e Sport – in vista di Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027, con la collaborazione tecnica di Zenit srl Latisana.

«E in occasione della 27^ edizione di pordenonelegge – ricorda il Presidente Agrusti – esordirà la speciale
Onorificenza Ambassador of Freedom – Ambasciatori della Libertà, conferita da Fondazione Pordenonelegge.it al Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella, allo scrittore Salman Rushdie e
a Vera Politkovskaja, figlia della giornalista Anna Politkovskaja, attesa al festival a pochi giorni dal ventennale
dell’assassinio della madre (7 ottobre 2006).

Il riconoscimento è un tributo a chi si fa portavoce del valore della
libertà e del pensiero libero nel mondo, a chi ne ha fatto il proprio tratto distintivo spesso al prezzo di grandi sofferenze personali. Per dare forma concreta a questa Onorificenza, abbiamo voluto progettare un oggetto di forte impatto visivo e materico, lucente come la forza del suo messaggio di libertà. Ricordo infine che questa 27^ edizione non si chiuderà domenica 20 settembre: perché il suggello arriverà nel mese di ottobre, con gli eventi in
programma nel cuore dell’Europa, a Praga. A pordenonelegge il valore della libertà sarà celebrato nella nuova Dissensio Arena, che accoglierà le voci dei dissidenti, perseguitati ed esuli politici di tanti Paesi del mondo.

Siamo anche la generazione che più ha creduto al sogno europeo: oggi il rischio è che questo si infranga, nella Arena
Europa ragioneremo in chiave culturale dell’importanza di seminare cultura europea. Guardando al futuro del continente, e del mondo. E avremo con noi anche la Vicepresidente del Parlamento Europeo Pina Picierno, in dialogo con Vera Politkovskaja».
In occasione dell’incontro stampa sulla 27^ edizione il Vicepresidente della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia Mario Anzil, Assessore regionale alla Cultura, ha sottolineato che «i cinque giorni di pordenonelegge saranno preludio al 2027 di Pordenone Capitale Italiana della Cultura: la città si trasforma così da luogo di
incontro e confronto a luogo di cultura e lettura, l’Italia e il mondo faranno tappa a Pordenone dove la lettura e la libertà saranno profondamente collegate.

Vivere in un Paese libero offre gli strumenti per comprendere le cose e ragionare su quanto accade, guardando le cose da punti di osservazione sempre diversi. È questa la magia della lettura, non solo evadere seguendo le storie ma anche ragionare e cercare di capirle, presupposto fondamentale di libertà. Per questo la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia è al fianco della Fondazione Pordenonelegge nella nuova e affascinante sfida di questa imminente edizione». E il Sindaco di Pordenone
Alessandro Basso ha osservato che «il territorio si riunisce intorno a Fondazione Pordenonelegge, seguendo la metafora del tarassaco: semi che il vento sparge e riproduce in un calendario ideale che parte oggi e arriverà al prossimo gennaio, e al 2027 di Pordenone Capitale Italiana della Cultura. Poter contare sulla presenza del Capo dello Stato a Pordenone, in occasione della Festa del libro e della libertà, è per noi motivo di riconoscimento mentre la città, il territorio e la regione tutta sono impegnati in uno sforzo corale che include la parte produttiva e attraversa la disseminazione culturale del festival. La cultura è libera, la libertà è cultura: questa edizione è importante e potrà essere un passaggio importante per i nostri giovani, ai quali con attenzione particolare
pordenonelegge sempre si rivolge».

Il Direttore artistico del festival, Gian Mario Villalta spiega che «mai come quest’anno il numero molto ampio di
autori e autrici che faranno tappa al festival corrisponde a una vastità di punti di vista e di approfondimenti sulla realtà che viviamo, e che appare di sempre più difficile interpretazione. Non manca, naturalmente, l’attenzione a far sì che la “Festa del libro e della libertà” sia davvero condivisa dalla città e vissuta con partecipazione da tutti coloro che la frequenteranno, di qualunque aspetto della vita siano interessati: dallo sport all’economia, dalla poesia alla paleontologia, dalla cucina al romanzo… tutto il meglio passa ancora nei libri.
Pordenonelegge, come sempre, mobilita capillarmente le energie creative di un vasto territorio: e questo modo di progettare il festival crea legami forti e positivi.

Possiamo contare quest’anno su un programma
straordinario: nomi di altissimo richiamo sul piano degli ospiti italiani e stranieri».
E osserva Michela Zin, Direttrice di Fondazione Pordenonelegge.it, che la “Festa” della città è già evidente nel numero delle prenotazioni, perfezionate a tempo di record dai supporters della campagna di crowdfunding “Amici di pordenonelegge”: nella prima giornata utile sono state ben 5552, contro le 4426 registrate nel 2025. Un incremento del 25% che va di pari passo con l’incremento degli “Amici di pordenonelegge”, ad oggi quasi 2500 fra chi ha deciso di sostenere il festival senza conoscere il programma, lo scorso Natale, e chi ha aderito solo nella prima giornata: ben 1213 nuovi Amici, nel 2025 erano stati 969. Un sostegno che si accompagna alla gratuità di ogni proposta del festival, in ogni sede, dalla città ai 13 Comuni del programma Fuoricittà: da sempre
pordenonelegge si apre con accesso libero a tutti i suoi eventi. I risultati di oggi sono stati costruiti nel tempo attraverso un costante lavoro di squadra: il team di Fondazione Pordenonelegge.it innanzitutto. Perché la qualità del programma implica una rilevante quantità di lavoro da portare avanti con pari qualità nel countdown
verso le cinque giornate del festival: da mercoledì 16 a domenica 20 settembre saremo alle prese, giorno per giorno, con 58 eventi (mercoledì), 79 (giovedì), 105 (venerdì), ben 116 (sabato) e infine con 87 eventi nella giornata conclusiva, domenica 20 settembre, coronata dal Concerto per l’Italia con il Presidente Mattarella.
Al nostro fianco ci sono poi 103 partners e supporters in questa edizione, che tengo a ringraziare insieme alla città, che ogni anno
di più si stringe intorno a pordenonelegge: Come sempre, determinante sarà la squadra dei 263 Angeli, i nostri volontari alati chiamati a supportare il pubblico e gli autori».

E il Direttore della sede RAI per il Friuli Venezia Giulia Guido Corso, in rappresentanza del consolidato Media Partner del festival che nel 2026 porterà a pordenonelegge molte dirette dei programmi radio nazionali e regionali sottolinea che «portare pordenonelelegge nelle case degli italiani è l’obiettivo della forte e storica mobilitazione della RAI per la Festa del libro e della libertà. Siamo felici di contribuire a rendere pordenonelegge una vetrina nazionale ed è un orgoglio della sede RAI Friuli Venezia Giulia coordinare questo impegno, attraverso il ruolo ponte fra il territorio e l’intero sistema editoriale RAI».

A proposito degli Angeli di pordenonelegge: ottimo successo per il Chatbot digitale, che sul sito del festival oltre 1500 risposte ai navigatori in cerca di informazioni dettagliate. Per una media di 130 utenti gestiti quotidianamente: una sinergia rilevante per tutto il team organizzativo. Successo immediato anche per le proposte di pordenonelegge Junior, festival nel festival: nel “click day” per le scuole oltre 1200 classi si sono prenotate in pochi minuti, e saranno oltre 12mila i giovani e giovanissimi in platea, con un +29% rispetto al 2025.




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