48enne rianimato con l’uso del defibrillatore

PORTO RECANATI Un arresto cardiaco improvviso in pieno centro e una catena dei soccorsi che si attiva in pochi istanti. È successo ieri mattina, poco prima delle 8.30, in corso Matteotti a Porto Recanati, dove un uomo di 48 anni è stato rianimato sul posto e trasferito in ospedale in serie condizioni. L’uomo, residente a Loreto, si stava recando alla farmacia Cruciani per sottoporsi a una delle punture di antibiotico previste dalla terapia che stava seguendo per una polmonite.
La ricostruzione
Arrivato davanti all’ingresso si è fermato in attesa dell’apertura ma si è accasciato improvvisamente a terra, perdendo conoscenza. Determinante l’intervento immediato del personale sanitario presente all’interno della farmacia. L’infermiera in servizio è uscita e, senza esitazione, ha iniziato le manovre di rianimazione cardiopolmonare. Subito dopo è stata affiancata da Guido Cruciani, uno dei titolari, mentre altri colleghi hanno attivato il 118. I due hanno proseguito senza interruzioni il massaggio cardiaco fino all’arrivo dei soccorsi. Sul posto è intervenuta in pochi minuti l’ambulanza della Croce Gialla di Recanati in servizio a Porto Recanati. All’arrivo, i sanitari hanno trovato il personale già impegnato nelle manovre salvavita e hanno proseguito secondo protocollo, applicando il defibrillatore semiautomatico. Il dispositivo ha indicato la necessità di erogare la scarica elettrica, consentendo di ripristinare il circolo.
La manovre
Le manovre sono poi proseguite fino all’arrivo del mezzo di soccorso avanzato della medicalizzata Mike, sempre della Croce Gialla di Recanati. L’intervento è durato oltre un’ora, il paziente è stato stabilizzato sul posto e trasferito in codice rosso al pronto soccorso di Civitanova Marche. Le sue condizioni restano critiche. Fondamentale anche il supporto alla gestione della scena. Gli agenti della polizia locale e i carabinieri della stazione di Porto Recanati sono intervenuti per regolare la viabilità e mettere in sicurezza l’area, collaborando alle operazioni di assistenza consentendo ai sanitari di operare in sicurezza. L’episodio conferma quanto siano decisive la tempestività e la preparazione: il personale della farmacia è formato per il primo soccorso e ha saputo intervenire nei primissimi minuti. A completare la catena, l’arrivo rapido dell’ambulanza e l’utilizzo immediato del defibrillatore hanno consentito di riattivare il cuore del paziente, offrendo una concreta possibilità di sopravvivenza.




