Lazio

19 arresti e controlli a tappeto

Un nuovo e massiccio intervento di contrasto alla microcriminalità, ai reati predatori e al degrado urbano ha interessato lo snodo ferroviario di Roma Termini e la vicina piazza della Repubblica.

L’operazione straordinaria ad alto impatto, svolta dai Carabinieri del Comando Provinciale di Roma in stretta attuazione delle direttive del Prefetto Lamberto Giannini stabilite in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, ha visto il dispiegamento di un ingente dispositivo di sicurezza.

A fianco dei militari del Gruppo di Roma sono scesi in campo gli assetti specializzati del 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania”, i cani del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria, gli artificieri del Nucleo Investigativo e il personale specializzato di N.A.S. e N.I.L.

Sul posto, per esprimere il proprio apprezzamento all’operato e alla dedizione degli uomini impiegati, è giunto anche il Comandante Generale dell’Arma, Generale di Corpo d’Armata Salvatore Luongo.

Il bilancio: 19 arresti e oltre 500 persone identificate

L’attività di controllo capillare del territorio ha condotto a un bilancio di 19 arresti in flagranza o su ordinanza, 15 denunce a piede libero e 6 sanzioni amministrative.

Nel corso del servizio sono state identificate 515 persone, ispezionati i passeggeri a bordo di 91 mezzi di trasporto pubblico tra autobus e tram ed elevate 101 sanzioni al Codice della Strada per un valore complessivo di circa 3.450 euro.

Sul fronte del contrasto ai borseggi ai danni dei passanti e dei turisti, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno arrestato in piazza della Repubblica tre cittadini peruviani subito dopo aver sfilato il portafogli a una donna alla fermata del bus, mentre in via Nazionale due giovani romeni sono finiti in manette per un colpo ai danni di un turista finlandese.

Bloccati e arrestati dai militari della Compagnia Piazza Dante anche tre cittadini algerini per il furto di smartphone e una giovane donna sorpresa a rubare cosmetici all’interno dello scalo di Termini.

Denunciate inoltre quattro persone per rapina impropria, tentativo di furto su auto, ricettazione di oggetti preziosi e iPad, e indebito utilizzo di carte di credito. In tutti i casi di furto, la refurtiva è stata recuperata e restituita.

Droga, armi e violazioni nelle attività commerciali

Le perquisizioni mirate allo spaccio di stupefacenti e al sequestro di armi improprie hanno portato all’arresto di due pusher in via Giolitti con cocaina, hashish, crack e contanti, oltre alla denuncia di tre soggetti trovati con ingenti quantitativi di marijuana e cocaina.

Tre persone sono state invece denunciate per il possesso di armi: nell’area dello scalo sono stati sequestrati una scacciacani priva del tappo rosso, un coltello da cucina con una lama di 17 centimetri e una mazza da baseball nascosta sotto l’abitacolo di un veicolo.

Sul versante dei provvedimenti giudiziari, i Carabinieri hanno rintracciato e arrestato 5 soggetti colpiti da ordini di carcerazione e custodie cautelari per reati contro la persona e il patrimonio, oltre a un uomo sorpreso all’interno di un hotel in palese violazione del divieto di avvicinamento alla vittima.

Altre quattro persone sono state denunciate per aver fornito false attestazioni o utilizzato documenti di soggiorno contraffatti.

Infine, le verifiche igienico-sanitarie ed etico-sociali condotte con il N.I.L. e il N.A.S. negli esercizi commerciali della zona hanno portato a staccare sanzioni per oltre 21 mila euro complessivi.

Per un salone da parrucchiere in via Amendola è scattata la sospensione dell’attività per la presenza di lavoro nero e carenze igieniche, mentre un ristorante di via Giolitti è stato sanzionato per quasi 6.000 euro. Eseguiti infine 5 ordini di allontanamento dall’area ferroviaria (Daspo Urbano) e segnalato un consumatore di droga.

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