12mila euro spariti dal conto

MACERATA – Un’imprenditrice maceratese di 47 anni vittima di una frode informatica mentre è all’estero. La donna si è vista addebitare sul suo conto corrente tre bonifici, da lei mai effettuati, per un totale di quasi 12mila euro. I fatti contestati risalgono al 27 maggio e nei giorni scorsi la donna si è presentata alla stazione dei carabinieri del capoluogo per sporgere denuncia.
La vicenda
Le tre transazioni, avvenute sul conto corrente della ditta, sono state rispettivamente di 3.181 euro, 2.900 euro e 5.900 euro. «Per nessuna delle tre operazioni – racconta l’imprenditrice – è mai arrivato sul telefonino il codice Otp richiesto contrattualmente, e per legge, per ogni pagamento superiore a 50 euro. Io ero all’estero e lo staff della mia azienda ha preso atto degli addebiti soltanto a cose fatte, tramite tardivi Sms di notifica. Ma l’autorizzazione non c’è mai stata».
L’Otp è una password monouso, serve per verificare che chi effettua una determinata operazione sia effettivamente il titolare dell’account. «Ho fatto presente all’azienda che gestisce il servizio di pagamento elettronico il formale disconoscimento delle transazioni ma mi sono ritrovata con l’effettivo addebito sull’estratto conto», rimarca l’imprenditrice. L’azienda che gestisce i pagamenti elettronici le ha fatto sapere che le transazioni risulterebbero provenienti dal suo indirizzo Ip.
«Ma non siamo stati noi a fare quelle operazioni – ribatte l’imprenditrice -. Gli screening tecnici effettuati sui dispositivi aziendali hanno escluso qualsiasi navigazione o interazione con siti web non sicuri». Si tratterebbe dunque dell’azione di un hacker. L’imprenditrice ha mandato una diffida all’azienda specializzata nella gestione dei pagamenti digitali e alla banca in cui ha il conto corrente, invitando entrambe – in solido – a provvedere al riaccredito delle somme contestate. La 47enne maceratese ha anche richiesto il blocco della carta di credito e la sua sostituzione con una nuova.




